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The World’s 50 Best Restaurants assegna il riconoscimento sponsorizzato da illycaffè all’organizzazione che sta ridisegnando il sistema alimentare ghanese fra educazione, ingredienti autoctoni e comunità. Il premio anticipa la cerimonia di Lima del 4 novembre

Prima ancora dei cinquanta nomi che il 4 novembre comporranno la graduatoria, The World’s 50 Best Restaurants ha scelto di raccontare un’altra storia. Il Champions of Change Award 2026, sponsorizzato da illycaffè, è stato assegnato al Ghana Food Movement, organizzazione non profit guidata da un team di giovani che sta trasformando il sistema alimentare del Paese africano attraverso educazione, valorizzazione degli ingredienti autoctoni e coinvolgimento della comunità.

Introdotto nel 2021 ed esteso dal 2025 anche ai premi regionali del network, il riconoscimento premia individui e organizzazioni capaci di generare un impatto sociale positivo e misurabile all’interno della comunità globale dell’ospitalità. Alla targa 50 Best affianca una donazione destinata a garantire continuità alle iniziative dell’organizzazione premiata.

Tre pilastri per riscrivere un sistema alimentare

Il Ghana Food Movement è guidato dai due direttori generali Abdallah Smith e Aimée Wallin, dall’Impact Director Pauline Lingg e dalla direttrice creativa Lydia Kekeli Amenyaglo. La struttura poggia su tre pilastri: costruzione della comunità, educazione alimentare e promozione dei prodotti locali. Su questa base l’organizzazione affronta alcune delle criticità più urgenti del sistema alimentare ghanese, dalla crescente dipendenza dalle importazioni al mutamento delle abitudini di consumo, fino alla progressiva svalutazione culturale degli ingredienti autoctoni.

Gli strumenti sono concreti: workshop, programmi di mentorship, supporto allo sviluppo imprenditoriale e masterclass hanno finora favorito l’accesso al mondo del lavoro nel settore alimentare per oltre 250 giovani talenti. Un lavoro che procede su due binari paralleli, quello della formazione e quello della narrazione, perché ridefinire la percezione della cucina ghanese è, in questo contesto, un atto economico prima ancora che culturale.

Il Ghana Plate Project: la scuola comincia dal piatto

Nel 2026 l’organizzazione ha aperto una nuova fase con due iniziative di segno diverso. La prima è il Ghana Plate Project, programma pilota dedicato alla nutrizione scolastica: pasti e snack nutrienti costruiti su ingredienti autoctoni come fonio, fagioli bambara, sorgo, baobab e moringa, oggi attivi in quattro scuole per circa 400 studenti, con l’obiettivo di raggiungerne 800 entro fine anno.

La seconda è Pathways to Support Climate Resilient Indigenous Food Systems, progetto di ricerca dedicato al ruolo delle conoscenze indigene, delle colture tradizionali e del sapere delle comunità locali nel rafforzare la resilienza climatica. Messe insieme, le due iniziative disegnano un’ambizione precisa: riportare gli ingredienti autoctoni al centro dell’alimentazione dei bambini, sostenere gli agricoltori del territorio e ancorare le abitudini alimentari alla cultura di provenienza.

Le voci del riconoscimento

“Siamo orgogliosi di assegnare il Champions of Change Award di quest’anno, sponsorizzato da illycaffè, al Ghana Food Movement”, commenta Rachael Hogg, responsabile senior dei contenuti di The World’s 50 Best Restaurants. “È ammirevole vedere un’organizzazione che non si limita a celebrare il ricco patrimonio gastronomico del Ghana, ma crea anche opportunità tangibili per i giovani, sostiene gli agricoltori e gli imprenditori locali e promuove un cambiamento duraturo attraverso il cibo”.

“Il più delle volte siamo così concentrati sul lavoro che abbiamo davanti da non fermarci quasi mai a riflettere sul percorso fatto”, dichiara Abdallah Smith. “Questo premio ha per noi un valore particolare perché celebra non il contributo di una singola persona, ma quello di un movimento che riunisce agricoltori, chef, giovani protagonisti del settore alimentare, educatori e comunità”. Il direttore generale indica anche le direttrici future: collaborazione fra chef del Sud globale, connessione fra giovani operatori oltre i confini nazionali, valorizzazione delle colture autoctone e pasti scolastici più sani. “Siamo profondamente grati per questo riconoscimento, ma sappiamo anche che c’è ancora molto da fare mentre continuiamo a costruire insieme”, aggiunge.

Dal canto suo, un portavoce di illycaffè inquadra la partnership nella strategia dell’azienda triestina: “Siamo orgogliosi di sostenere il Champions of Change Award, un’iniziativa che celebra il potere dell’ospitalità nel promuovere il progresso sociale e lo sviluppo delle comunità. Questa collaborazione riflette il nostro impegno verso un modello basato sulla creazione di valore duraturo, sulla crescita delle persone e sulla condivisione delle conoscenze”.

Rotta su Lima, 4 novembre

Il Champions of Change è il primo dei riconoscimenti che scandiranno l’avvicinamento alla cerimonia di premiazione di The World’s 50 Best Restaurants 2026, in programma a Lima, in Perù, la sera di mercoledì 4 novembre. Il programma peruviano comprende il forum #50BestTalks, gli appuntamenti gastronomici aperti al pubblico delle 50 Best Signature Sessions — con chef del network affiancati a talenti locali — e una Chefs’ Feast dedicata agli ingredienti e alle tecniche che hanno reso celebre la cucina del Paese ospitante.

Sul fronte della trasparenza, 50 Best conferma la collaborazione con Deloitte quale partner indipendente per la verifica del processo di voto e della classifica finale. Un dettaglio che, in un settore dove le graduatorie pesano sui bilanci quanto le recensioni, vale quanto il premio stesso.

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