Dal 1998 a oggi, Le Biciclette Art Bar & Bistrot continua a rappresentare uno dei luoghi simbolo della Milano creativa. Tra arte, musica, cucina e socialità, lo storico indirizzo di via Torti celebra 28 anni di attività confermandosi laboratorio culturale e punto di riferimento della nightlife cittadina
Prima ancora che diventasse una tendenza, questo è davvero un indirizzo che ha visto nel futuro. Nel 1998 Milano stava cambiando pelle, ma pochi immaginavano quanto il concetto di aperitivo avrebbe influenzato il modo di vivere la città. In quel contesto nasce Le Biciclette Art Bar & Bistrot, progetto visionario ideato da Ugo Fava all’interno di un ex negozio di biciclette trasformato in uno spazio dedicato alla convivialità, all’arte e alla contaminazione culturale.
Fin dai primi anni il locale ha saputo distinguersi per una formula allora innovativa, capace di fondere ristorazione, musica, esposizioni artistiche e intrattenimento in un’unica esperienza. Una visione che avrebbe anticipato molti dei format oggi diffusi nelle grandi città internazionali.

Il salotto della Milano internazionale
Molto più di un semplice locale. Nel corso di quasi tre decenni Le Biciclette è diventato un punto di incontro per creativi, designer, fotografi, musicisti, studenti e professionisti. Tra i tavoli del bistrot e davanti al celebre bancone sono nate collaborazioni, amicizie e progetti imprenditoriali che hanno contribuito ad alimentare l’energia culturale della città.
Le sue pareti hanno ospitato artisti emergenti poi diventati protagonisti della scena contemporanea, mentre il palco ha accolto musicisti destinati a percorrere carriere di rilievo. Una capacità di intercettare il nuovo che continua ancora oggi a rappresentare uno degli elementi distintivi del locale.

Cucina identitaria e spirito conviviale
Tradizione e contemporaneità nel piatto. Per celebrare il ventottesimo anniversario, il bistrot propone alcuni dei piatti che hanno contribuito a costruirne la reputazione gastronomica. Tra questi spicca il celebre Bürgher de Milan, interpretazione urbana della tradizione lombarda con luganega, verza e gorgonzola.
Accanto alle specialità storiche trovano spazio pinsa artigianale a lunga lievitazione, polpette di melanzane, salmone teriyaki, agnolotti e numerose proposte pensate per la condivisione. Un’offerta che riflette l’identità cosmopolita del locale, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio.




Il giardino che ha cambiato la strada
Dove il verde incontra la città. Dal 2020 il Garden Le Biciclette ha aggiunto una nuova dimensione all’esperienza del locale. L’area esterna ha trasformato via Torti in un piccolo corridoio urbano verde, sostituendo parte degli spazi dedicati alle automobili con tavolini, piante e fiori.
Un intervento che ha anticipato una tendenza sempre più diffusa nelle metropoli europee e che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra ristorazione e spazio pubblico. Qui aperitivi e cene si svolgono in un contesto rilassato, dove la musica accompagna la socialità e il profumo del gelsomino attenua il ritmo frenetico della città.

Un pezzo autentico di Milano
Il valore della continuità. In un panorama urbano in costante trasformazione, Le Biciclette continua a rappresentare un raro esempio di locale capace di evolversi senza perdere la propria identità. Non soltanto un art bar o un bistrot, ma un autentico presidio culturale che racconta l’evoluzione della Milano contemporanea attraverso le persone che lo hanno attraversato e vissuto.





