Lavezzola (RA), maggio 2026 – Surgital ha rinnovato la partnership con Fondazione Casa Artusi, consolidando un’alleanza che affonda le sue radici in una visione condivisa della cucina italiana: non solo tradizione da custodire, ma patrimonio vivo da interpretare, raccontare e proiettare nel futuro.
Una sintonia valoriale che trova espressione concreta nella collaborazione con la fondazione di Forlimpopoli, punto di riferimento della cultura gastronomica italiana, che negli anni Surgital ha scelto di sostenere credendo nel valore dell’impegno che ha visto Casa Artusi protagonista anche nel percorso che ha portato alla candidatura – e poi al riconoscimento – della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. Un traguardo che, per entrambe le realtà, rappresenta non un punto di arrivo, ma una responsabilità condivisa: quella di rendere questa eredità accessibile, contemporanea e capace di evolvere nel tempo.
Per il terzo anno consecutivo, Surgital sarà dunque al fianco di Casa Artusi in qualità di partner, parte di un club di aziende impegnate nella valorizzazione e diffusione della cultura gastronomica italiana nel mondo. Un progetto che si traduce in iniziative di divulgazione, formazione e dialogo, rivolte a professionisti, giovani talenti e appassionati, con l’obiettivo di mantenere vivo e attuale il patrimonio artusiano.
La forza della partnership risiede nella visione condivisa che unisce le due realtà: un legame profondo con la tradizione gastronomica italiana, radicato nel territorio dell’Emilia-Romagna, la Food Valley italiana, e allo stesso tempo una spinta costante verso il futuro. In questo percorso, formazione e trasmissione del sapere rappresentano un terreno centrale di collaborazione, dove competenze e sperimentazione si intrecciano per dare continuità e nuova vitalità alla cucina italiana. È in questo scambio continuo, fatto di studio, applicazione e divulgazione, che la tradizione si rinnova, diventando una risorsa attiva e contemporanea.
In questo senso, la cucina italiana si conferma ben oltre il suo ruolo originario di nutrimento: diventa linguaggio culturale e sociale, capace di creare connessioni tra persone, territori e generazioni. Un terreno comune su cui Surgital e Casa Artusi costruiscono un dialogo continuo tra passato e futuro, tra identità e innovazione.
“La partnership con Fondazione Casa Artusi ha per noi il valore di un’alleanza di cui siamo particolarmente orgogliosi – dichiara Elena Bacchini, Direttrice Marketing Surgital –. Significa lavorare insieme a un progetto comune che vede la cucina italiana protagonista, per darle profondità, continuità e prospettiva. In un momento in cui è riconosciuta a livello internazionale come patrimonio immateriale, il nostro ruolo, insieme a Casa Artusi, è quello di evitare che questo riconoscimento resti simbolico, trasformandolo invece in un motore attivo di divulgazione, formazione e innovazione. È nel dialogo tra chi custodisce la memoria e chi la traduce ogni giorno in soluzioni contemporanee che questa partnership trova il suo significato più autentico, ed è proprio questa visione condivisa che ci spinge a guardare al futuro con entusiasmo”.
“Il rinnovo di questa collaborazione – dichiara Andrea Segrè, presidente di Casa Artusi – conferma quanto sia fondamentale costruire alleanze solide tra chi, come Casa Artusi, ha il compito di custodire e trasmettere la cultura gastronomica italiana, e chi, come Surgital, la interpreta ogni giorno in chiave contemporanea. La cucina italiana non è un patrimonio statico, ma un sistema vivo, fatto di conoscenze, pratiche e relazioni che devono essere continuamente alimentate. In questo senso, lavorare insieme significa rafforzare un progetto culturale che unisce tradizione e innovazione, rendendo questo patrimonio sempre più accessibile, consapevole e capace di dialogare con il futuro”.
Comunicato stampa aziendale.





