Dalla barca al bancone: Davide Busca e Mauro Mantero portano nel cuore del centro storico di Genova lo street food di mare autentico, con pescato fresco e materie prime a km zero
Pescatori in città: una storia nata in mare. C’è una storia che inizia a bordo di un peschereccio a Savona e approda, dopo anni di gavetta tra onde e mercati del pesce, nel cuore del centro storico di Genova. È la storia di Alalunga, il progetto di street food di mare fondato nel 2015 da Davide Busca e Mauro Mantero: prima di tutto uomini di mare, che ogni giorno vivono la pesca e il territorio ligure. Dopo anni trascorsi a portare il proprio pescato direttamente dalla barca al pubblico — con fritto misto e fish burger serviti dal peschereccio — e l’apertura di un ristorante a Savona, Alalunga è approdata a Genova con un nuovo format urbano: Alalunga – Pescatori in città.
L’inaugurazione, aperta a stampa e cittadini il 24 marzo 2026, si è svolta all’interno del Mercato Campagna Amica di via del Campo 9r, nel pieno del centro storico genovese. Un luogo simbolico, che unisce due mondi della filiera corta: i produttori agricoli e i pescatori del territorio ligure.
Il menu lo decide il mare
Il principio fondante di Alalunga è radicale nella sua semplicità: il menu lo sceglie il mare. I piatti cambiano ogni giorno in base al pescato e valorizzano specie locali, spesso poco conosciute ma ricche di gusto e identità. Un elemento distintivo del progetto è la stretta connessione con il Mercato Campagna Amica: tutte le preparazioni nascono dall’incontro tra il pescato Alalunga e le materie prime dei produttori del mercato. Verdure, farine, creme e conserve provengono direttamente dai banchi di via del Campo, dando vita a ricette che esprimono il km zero in modo autentico.
Una collaborazione concreta tra agricoltori e pescatori liguri, che porta nel piatto una filiera 100% territoriale. Alalunga – Pescatori in città è aperto da martedì a domenica dalle 11 alle 15, offrendo una proposta di ristorazione veloce ma autentica, capace di raccontare il mare ligure in modo diretto, conviviale e contemporaneo. Per chi passa da Genova, una tappa da non perdere.





