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Apre nella storica Piazza del Parlamento il primo hotel italiano del gruppo Corinthia, ricavato dall’ex sede della Banca d’Italia. Sessanta camere, tre ristoranti firmati Carlo Cracco e una spa nel caveau originale

Roma accoglie un nuovo simbolo dell’ospitalità di lusso: Corinthia Rome ha aperto le porte nella storica Piazza del Parlamento, segnando il debutto italiano del gruppo Corinthia Hotels. Il palazzo neoclassico, già sede di rappresentanza della Banca d’Italia, progettato da Pio e Marcello Piacentini tra il 1913 e il 1921, è stato recuperato dopo sette anni di lavori con un restauro filologico che ha riportato alla luce mosaici, stucchi, cornici, soffitti dipinti e dettagli in marmo.

La struttura, di proprietà di Reuben Brothers, conta 60 camere e suite, di cui 21 suite, pensate come residenze private all’interno della dimora. Le tariffe partono da 1.300 euro per le camere e da 2.100 euro per le suite. Fulcro narrativo della struttura è la Theodoli Heritage Suite, ricavata dall’antica Sala del Consiglio affacciata su Palazzo Montecitorio, dove si conservano gli affreschi originali di Giulio Bargellini e il soffitto dipinto da Guglielmo Janni.

La collezione artistica è stata curata dalla società VISTO, con opere di artisti contemporanei tra cui Elisa Grezzani, Francesca Longhini, Alice Faloretti e Maddalena Negrone. L’offerta gastronomica è interamente firmata dallo chef Carlo Cracco, che sceglie il Corinthia Rome per il suo debutto romano con tre outlet: Viride (ristorante gourmet), La Piazzetta (bistrot del cortile) e Ocra Bar.

Nel livello più raccolto del palazzo, dove si trovava il caveau della banca, prende forma la Corinthia Spa, ispirata alla tradizione dei bagni romani e sviluppata in collaborazione con Seed to Skin e 111Skin London. Il Managing Director Danilo Zucchetti ha sottolineato come il progetto voglia restituire alla città un punto di riferimento storico, invitando Roma a frequentare e rendere ogni giorno più vivace questo palazzo ritrovato.

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