Per la prima volta in Italia, l’ospitalità di alto profilo entra nel cuore delle ferrovie, tra storia e visione contemporanea
La Stazione Centrale di Milano, capolavoro che tra cinque anni compirà un secolo, si prepara a un debutto senza precedenti. All’angolo tra piazza Duca d’Aosta e piazza Luigi di Savoia, sono iniziati i lavori per il primo hotel di lusso situato all’interno di una stazione italiana. Un progetto unico nel panorama nazionale che trasforma la stazione in un ecosistema plurale, come dichiarato da Elena Sorlini, CEO di Grandi Stazioni Retail. La struttura occuperà spazi iconici, un tempo magazzini, elevandoli a nuove vette di ospitalità.
La sfida di Pacini e Murgia
Al processo di selezione hanno partecipato 15 gruppi internazionali, ma la scelta è caduta su Pacini Group. Il progetto architettonico è firmato dallo studio RMA dell’architetto Roberto Murgia, mentre il design degli interni è affidato allo Studio Marco Piva. Emidio Pacini, CEO del gruppo, vede in questa sfida la sintesi tra rispetto per la storia e visione internazionale. Portare l’ospitalità in un luogo iconico significa interpretare le esigenze di una clientela globale che cerca il lusso nella velocità del transito.
Un hub multifunzionale
Questo intervento, coordinato dal team di Cushman & Wakefield, conferma la metamorfosi della stazione da luogo di passaggio a destinazione urbana centrale. Non è più solo un binario, ma un luogo dove vivere esperienze diversificate. L’hotel, di cui il marchio internazionale resta ancora un segreto, promette di essere il fiore all’occhiello di una Milano che non smette mai di correre, ma che ora impara a fermarsi nel lusso.





