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Dopo il successo delle passate edizioni, il capoluogo lombardo accoglie un nuovo ciclo di cene pensate per far incontrare a tavola professionisti e appassionati del settore food e al tempo stesso valorizzare chef e ristoratori che, lontano dai riflettori della “Capitale del cibo”, stanno facendo la loro parte per trasformare la scena gastronomica nazionale (e non solo)

di Chiara Di Paola

La condivisione fuori dai social: ideato e voluto dalla giornalista, critica gastronomica, docente e scrittrice Roberta Schira, #DiGusto è un progetto nato nel 2017 con il proposito di creare un network virtuoso tra imprenditori, appassionati di buon cibo e professionisti della ristorazione, attraverso la creazione di opportunità conviviali per conoscersi,  condividere opinioni e scambiarsi idee. Un susseguirsi di incontri con cadenza mensile che, dopo lo stop dovuto al Covid 19 e al trasferimento della location ospite, riprendono quest’anno nel nuovo PRESSO (in Via Aosta 4, MM Cenisio), uno spazio eventi polifunzionale, flessibile e dal design accattivante e contemporaneo, che per tutto il 2026 si trasformerà in un ristorante pop up per cene esclusive (accessibili solo su invito) riservate a poche decine di ospiti selezionati.

Indovina che viene a cena?

Protagonisti e artefici di ogni cena saranno validi chef, sommelier e ristoratori emergenti che, per scelta o per necessità, portano avanti la propria attività e la propria arte lontano dalle luci della ribalta metropolitana. Scelti dalla stessa Roberta Schira nel vasto panorama del fine dining “fuori porta”, avranno la possibilità di farsi conoscere su un inedito palcoscenico milanese, esibendosi con una cena da quattro portate e soprattutto raccontando se stessi e la propria filosofia di cucina ad un pubblico di esperti, appassionati e potenziali clienti o partner commerciali.

Una kermesse all’insegna dell’emozione

A inaugurare la nuova edizione di #DiGusto, lo scorso 2 marzo, sono stati lo chef Fabio Mecchina e la sommelier Gloria Marchesoni, coppia nella vita e nel lavoro, che dal 2018 gestiscono insieme il ristorante Soul Restaurant a Legnano, un luogo pensato per trasformare il piacere del cibo in emozione, attraverso una proposta gastronomica che spicca per la riconoscibilità dei sapori, per l’originalità degli abbinamenti e per la costante presenza di una nota aromatica particolare, conferita dal sapiente uso di erbe, spezie e radici ma anche di un tocco orientale.

Per la serata hanno proposto un menu composto da Finger di Benvenuto (Cialda di maiale croccante con parfait di foie gras glassato ai lamponi;  Polpo con maionese alla salsa ponzu; Tartelletta con purea di cavolfiore caramellato, cavolfiore verde crudo, cavolfiore viola in agrodolce e nocciole) accompagnati da Alta Langa DOCG “Euforia” Dosaggio Zero – Apeca 2021; un antipasto a base di Gelato all’Asiago Riserva, pan brioche, cavolo romanesco e tuorlo marinato in pairing con Bourgogne Chardonnay Bio – Domaine Chardigny 2021; un Risotto Tenuta Margherita con salicornia, triglia e peperone crusco, abbinato a Syrah Toscana IGT Bio “Rosa del Castagno” – Fabrizio Dionisio 2022; una rivisitazione contemporanea del Fish & Chips 2.0 (Merluzzo in olio cottura, spuma di patate, croccante agli agrumi ed erbe aromatiche) con Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore – Terralibera 2024. Per concludere un Espresso Martini con bavarese al cioccolato fondente.

Un susseguirsi ragionato di portate, in cui le studiate suggestioni aromatiche e l’applicazione delle tecniche più raffinate e internazionali si sono confermate funzionali a una cucina che è frutto delle fondamentali esperienze vissute all’estero, ma soprattutto di passione, creatività e ricerca sul territorio. Tutto questo parte dagli ingredienti e prosegue con l’abbinamento a vini rari, frutto di piccole produzioni che li rendono unici, irripetibili, diversi ogni anno, ma che sanno davvero raccontare la storia di chi li produce, anche grazie alle parole di Gloria, che ogni sera li celebra di fronte agli ospiti in sala.

Obiettivo: riflessioni, sinergie e nuovi network

Grazie alla sapiente mediazione di Roberta Schira, ma anche allo spazio lasciato agli ospiti di esprimersi in cucina e in sala, le cene di #DiGusto si riconfermano una preziosa occasione per pensare e gustare il cibo fuori degli stereotipi imperanti: innanzi tutto apprezzando l’impegno profuso dagli chef ospiti nel preparare cene di alto livello confrontandosi con le difficoltà date dal fatto di uscire dal comfort del proprio ristorante, con materie prime proprie e senza brigata di supporto; in secondo luogo riscoprendo il vero significato dello “stare a tavola” come momento prezioso per dialogare, rilassarsi, divertirsi, conoscersi, comunicare e gettare le basi per rapporti e progetti futuri.

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