Dal 21 marzo torna l’incanto di Borgo Pignano tra le colline di Volterra, mentre a luglio 2026 il brand sbarca a Firenze con una dimora cinquecentesca immersa nel verde. Un progetto di ospitalità sostenibile che unisce agricoltura biologica, arte e lusso consapevole
Certe riaperture non sono semplici date in agenda, ma riti stagionali. Il 21 marzo 2026 Borgo Pignano Volterra ha riaperto le sue porte, restituendo ai viaggiatori l’abbraccio silenzioso delle colline tra Volterra e San Gimignano. Oltre 300 ettari di campagna toscana fanno da cornice a un borgo medievale che ha attraversato i secoli custodendo intatta l’anima più autentica di questa terra.
È nel 2000 che l’imprenditore e filantropo scopre la tenuta e ne rimane folgorato. Non si tratta di un investimento, ma di una visione: riportare in vita un luogo antico con un restauro rispettoso e una valorizzazione profonda del paesaggio agricolo. Da quell’intuizione è nato un modello di ospitalità che oggi rappresenta un unicum nel panorama italiano.
Lusso organico, tra orti, spa e stella verde
Qui il lusso non si ostena: germogliò. A tavola, nella spa, nelle camere, gran parte di ciò che viene offerto nasce direttamente dalla terra della tenuta, seguendo i cicli stagionali e una filiera interna e controllata. Ospitalità, arte, benessere ed elegante informalità convivono con un’agricoltura biologica e rigenerativa che racconta il territorio senza artifici.
Il ristorante Villa Pignano, insignito della Stella Verde Michelin dal 2023, incarna questa filosofia. Guidato dallo chef Stefano Cavallini, culinary director, e dall’executive chef Angelantonio Cioffi, celebra una cucina sostenibile e identitaria, capace di trasformare ogni ingrediente in narrazione. Un riconoscimento che consolida la tenuta come meta per viaggiatori alla ricerca di una country hospitality raffinata e consapevole.
Esperienze che nascono dalla terra
Non semplici attività, ma immersioni nel paesaggio. Dalla raccolta del miele presso le Bee Colonies alle passeggiate negli orti biologici e nel Flower Garden, ogni esperienza mette in scena il delicato equilibrio tra uomo e natura. La stagionalità detta i ritmi, la biodiversità diventa patrimonio da proteggere, il sapere contadino si intreccia con pratiche agricole innovative.
In questa visione armonica, sostenibilità ambientale e tutela del territorio non sono meri slogan, ma azioni quotidiane. Il risultato? Un luogo dove l’autenticità si fa forma di lusso e la consapevolezza diviene il vero privilegio.
Ospitalità diffusa, tra villa storica e residenze private
Un borgo che si abita, non solo si visita. Al centro, la villa settecentesca – cuore di un complesso risalente al XII secolo – accoglie 14 camere e suite, le aree comuni e due ristoranti. Intorno, gli antichi edifici delle maestranze sono trasformati in eleganti maisonette, bilocali e trilocali con cucina e spazi esterni affacciati sul verde.
Sparsi nella tenuta, i casali diventano Full Hotel Service Villas: residenze da 2 a 5 camere con piscina privata, giardino esclusivo e privacy assoluta. La novità della stagione è Villa Cusignano, la più grande della proprietà: circa 1000 mq, sei camere, doppia piscina, ampi saloni e chef privato con assistente dedicato. Un rifugio dominante, pensato per chi cercava isolamento e bellezza senza compromessi.
Da Volterra a Firenze: un nuovo capitolo urbano
Ogni visione che cresce trova nuovi orizzonti. A luglio 2026 il progetto si espande con l’apertura di Borgo Pignano Florence, dimora cinquecentesca immersa in un parco di cinque ettari con giardini all’italiana, a pochi passi dal centro storico.
Qui l’anima rurale di Volterra dialogherà con la cultura urbana fiorentina, fondendo quiete e vivacità, tradizione agricola e patrimonio artistico. In vista dell’apertura, un’intensa campagna di recruiting costruisce una squadra pronta a interpretare i valori del brand nel cuore della città.
Un brand, una visione condivisa
Da esperienza a sistema il passo è naturale. Nasce così Borgo Pignano Hotels, progetto che unisce sotto un unico marchio strutture accomunate da ideali chiari: salvaguardia dell’ambiente, sostegno alle economie locali, rispetto per il patrimonio storico, paesaggistico e culturale.
La proprietà fa parte di un circuito internazionale che promuove un’accoglienza autentica e sostenibile. Borgo Pignano Hotels si afferma così come punto di riferimento dell’ospitalità di lusso italiana, dove eleganza e responsabilità viaggiano finalmente nella stessa direzione.





