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Nel cuore di Milano nasce il primo Yepoda Café al mondo: un paradiso rosa pastello firmato 23bassi dove la Korean Beauty sposa il rito del Matcha Latte. Un’esperienza sensoriale tra skincare virale e dolcezze vegane per un benessere che parte dal viso e arriva all’anima

Milano non smette mai di giocare a fare la sofisticata, ma stavolta ha deciso di arrossire dolcemente. In via Mercato 28, all’angolo con la pittoresca via Fiori Chiari, ha aperto una “bomboniera” architettonica che sembra uscita da un sogno zuccherino. Non è solo un bar, né soltanto una boutique: la Yepoda Haus è il primo avamposto fisico globale di un brand che ha trasformato la cura della pelle in un oggetto del desiderio digitale. Progettato con l’estro visionario dello studio 23bassi, lo spazio è un invito a rallentare il passo frenetico della metropoli per immergersi in una nuvola di estetica e relax.

Se il Matcha Latte incontra il segreto della giovinezza

Varcare la soglia significa capitolare davanti a un banco che espone pozioni magiche e delizie artigianali con la stessa grazia. Qui la skincare non è un dovere, ma un piacere da sorseggiare. Potete accomodarvi per un Matcha Latte dalla schiuma perfetta o lasciarvi tentare da un Matcha Cloud, mentre le esperte del brand vi guidano tra sieri illuminanti e maschere prodigiose. È il trionfo della contaminazione: la pausa caffè milanese si ibrida con la cultura F&B coreana, offrendo un menu interamente vegano che delizia il palato senza tradire l’etica.

Il miracolo della K-Beauty: dalle origini al successo globale

Dietro questo impero pastello ci sono le menti brillanti di Veronika Strotmann e Sander van Bladel. Sebbene il quartier generale sia a Berlino, l’anima di ogni flacone batte a Seoul. Il segreto del successo? Aver reso comprensibile l’alchimia d’Oriente. La filosofia della K-Beauty è stata distillata in passaggi essenziali e intuitivi, utilizzando ingredienti nobili come la centella asiatica, il ginseng e il prezioso tè verde. Non è solo marketing, è un impegno concreto verso il pianeta, con formule cruelty-free e una missione green che restituisce alla natura ciò che la bellezza prende in prestito.

Rituali di bellezza tra un sorso e un selfie

Il vero pezzo forte della casa sono i prodotti che hanno rotto l’internet: dai celebri porefect pad per una detersione profonda ai patch che cancellano la stanchezza in un click. Tra una tazza di Korean Ade e un assaggio di pasticceria plant-based, il cliente può testare le texture e scoprire il proprio protocollo personalizzato. È la slow beauty che si fa carne (e crema), un luogo dove il tempo si ferma per permetterci di tornare a splendere, un siero alla volta.

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