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Gennaio è il mese di Veganuary, l’iniziativa internazionale che invita persone e aziende a sperimentare un’alimentazione vegetale “per un mese (e oltre)”. Un momento ormai entrato nelle agende del food service, perché intercetta nuovi bisogni: benessere, attenzione all’impatto ambientale, curiosità gastronomica e richiesta di menu più inclusivi. A livello globale, nel 2025 la sfida di Veganuary è stata colta con entusiasmo da circa 25,8 milioni di partecipanti, confermando un trend ormai strutturale che impatta direttamente su menu e scelte d’acquisto dei locali.

In questo scenario, Cattel – realtà italiana del food service con una storia che parte dal 1910 e un approccio da sempre orientato a servizio e innovazione – rinnova l’impegno a supportare i professionisti dell’Horeca con un assortimento ampio e trasversale, pensato per accompagnare l’evoluzione dei consumi nel fuori casa. Oggi Cattel opera su un’ampia area del Nord Italia offrendo un catalogo con 8000 referenze e servizi personalizzati per semplificare il lavoro quotidiano di ristoranti, bar, hotel e catering.

Per i locali, Veganuary non è solo un tema valoriale: è soprattutto un’opportunità concreta per aggiornare la proposta, consolidare nuove abitudini, fidelizzare nuovi clienti e gestire con efficienza ingredienti e preparazioni. Cattel risponde con una selezione che consente di costruire un’offerta vegetale completa lungo tutta la giornata: breakfast & bakery con referenze vegane (ad esempio croissant vegani in diverse varianti), alternative plant-based per ricette e panini, con prodotti dedicati alla ristorazione (come straccetti vegetali, burger e soluzioni “ready to use”), latticini e derivati in chiave vegetale per ampliare le opzioni in cucina e in pasticceria, dessert monoporzione vegani e referenze adatte anche a esigenze specifiche (come alcune proposte senza lattosio e/o senza glutine) e, non ultimo, beverage per caffetteria, con alternative vegetali a bevande quali cappuccini e latte.

“Veganuary è un acceleratore: a gennaio cresce la domanda, ma la vera sfida per i locali è trasformarla in una proposta stabile, credibile e soprattutto buona. Il nostro ruolo è mettere i professionisti nelle condizioni di farlo in modo semplice, con prodotti affidabili e ad alto contenuto di servizio”, commenta Giandomenico Baita, Direttore Vendite di Cattel SpA.

Veganuary diventa dunque un’opportunità di menu engineering che può generare rotazione e scontrino medio, senza aumentare la complessità di cucina. La selezione Cattel consente di inserire opzioni veg “plug&play” (secondi/alternative proteiche vegetali) per ampliare l’offerta e intercettare nuove richieste, costruire una linea completa dal breakfast al casual dining grazie a categorie e referenze trasversali nel catalogo e ottimizzare la gestione (standardizzazione porzioni, rapidità di servizio, riduzione di scarti) con prodotti a maggiore contenuto di servizio, adatti ai picchi di gennaio, gestire gli acquisti in modo più efficiente grazie ai canali digitali e all’App EShop, con catalogo consultabile e ordinabile online H24.

Comunicato stampa aziendale.

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