A piazza Augusto Imperatore apre una caffetteria pensata come servizio museale aggiuntivo al vicino Museo dell’Ara Pacis e al complesso archeologico del Mausoleo di Augusto. La gestione è affidata a Palombini, vincitrice della gara pubblica bandita da Zètema Progetto Cultura. Una riqualificazione che riconnette l’area con il tessuto del Tridente storico
Piazza Augusto Imperatore si arricchisce di un nuovo spazio dedicato all’accoglienza di cittadini e turisti, segnando un capitolo importante nella riconquista di un’area troppo a lungo abbandonata all’oblio. Il nuovo esercizio sarà aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 20, con estensioni serali in occasione di eventi e manifestazioni per favorire la massima fruibilità del servizio e adeguarsi ai flussi turistici che animano il centro storico. Nello stesso spazio, già lo scorso giugno, erano stati inaugurati un infopoint, una biglietteria e un bookshop dei Musei Civici, con cui la nuova attività si integra perfettamente completando l’offerta culturale e di accoglienza della zona.
La visione dell’assessore Smeriglio
L’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio non nasconde la soddisfazione: aver riconquistato questo spazio della città rappresenta un risultato di successo perché era un luogo dimenticato, una ferita urbana che finalmente viene ricucita. Questa è la dimostrazione che Roma può essere trasformata, che il cambiamento non è un’utopia ma una possibilità concreta quando convergono volontà politica, risorse adeguate e competenze professionali. L’assessore ringrazia la Sovrintendenza Capitolina, che ha gestito 113 cantieri PNRR, e la società Palombini, concessionaria del nuovo servizio, per aver creduto nel progetto.
Palombini: tradizione ed eccellenza
La gestione del Caffè Augusto è affidata in concessione a Le Caffetterie di Palombini, vincitrice della gara pubblica bandita nel giugno 2025 da Zètema Progetto Cultura nell’ambito del contratto di servizio con Roma Capitale. L’intervento prevede la piena operatività delle attività – caffetteria, bookshop e info point – entro la primavera del 2027, un cronoprogramma ambizioso che testimonia l’impegno nel restituire alla città uno spazio funzionale e accogliente nel minor tempo possibile. Palombini porta in piazza Augusto Imperatore una tradizione di eccellenza nella ristorazione romana, garantendo standard qualitativi elevati.
Riconnessione urbana e archeologica
La piazza, completamente ridisegnata, mette oggi in connessione il piano stradale con la quota originaria del Mausoleo di Augusto grazie a due cordonate: una verso via di Ripetta e l’altra verso l’abside di San Carlo al Corso. L’area è stata arricchita con tratti dell’antica pavimentazione in travertino del I secolo, visibili e valorizzati dal nuovo progetto architettonico che dialoga rispettosamente con la stratificazione storica del sito. Completati anche gli interventi su largo degli Schiavoni e via Tomacelli, che consentono una migliore accessibilità e continuità urbana con l’intero quadrante del centro storico.
Un asse tra cultura e commercio
Con l’arrivo di Augusto Caffè, Roma aggiunge un nuovo tassello alla rete di servizi turistico-culturali della Capitale, in un’ottica di rigenerazione che combina valorizzazione del patrimonio, investimenti privati e incremento dell’indotto locale. La piazza assume sempre più i contorni di un polo attrattivo ad alto valore economico e turistico, dove la memoria antica incontra la vitalità contemporanea. Un luogo che finalmente recupera la propria centralità non solo topografica ma anche simbolica, tornando a essere spazio di vita quotidiana e non solo scenario monumentale per turisti di passaggio. La riqualificazione economica e urbana procede, restituendo dignità a uno dei siti più rappresentativi della romanità imperiale.




