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The Roof, l’esclusivo rooftop bar e ristorante dell’Habita79 Pompeii MGallery Collection, apre in ogni stagione grazie alla raffinata copertura in vetro. Mille metri quadrati affacciati sul Vesuvio e sul Parco Archeologico di Pompei, cucina firmata dallo Chef Roberto Lepre, mixology d’autore di Ferdinando Longobardi. Un punto di vista privilegiato sulla città sacra, dove eleganza, sostenibilità e patrimonio UNESCO si fondono in un’esperienza multisensoriale

Come un osservatorio astronomico puntato non verso le stelle ma verso la storia millenaria, The Roof si apre al pubblico dodici mesi l’anno. La raffinata copertura in vetro trasforma quello che potrebbe essere un semplice rooftop stagionale in uno spazio vivibile sempre, capace di proteggere senza separare, di riparare senza nascondere. Mille metri quadrati affacciati su uno dei panorami più iconici d’Italia: il Vesuvio che veglia imponente, il Parco Archeologico di Pompei che racconta secoli sepolti e risorti.

Posizionato in cima all’Habita79 Pompeii MGallery Collection – raffinato hotel di lusso a pochi passi dagli Scavi Archeologici, patrimonio dell’Umanità UNESCO – The Roof incarna l’anima più contemporanea e vivace del progetto. Non è solo un ristorante né semplicemente un bar: è un salotto elegante e cosmopolita dove il tempo sospende le sue pretese e concede attimi di pura contemplazione.

Roberto Lepre e Ferdinando Longobardi: la coppia che ridefinisce il gusto

La cucina porta la firma dello Chef Roberto Lepre, che reinterpreta i sapori del territorio campano con creatività e stile contemporaneo. Niente folklore gastronomico né citazioni didascaliche: i suoi piatti nascono dall’incontro tra tecnica contemporanea e memoria del territorio, realizzati con materie prime locali di altissima qualità e un’attenzione costante alla stagionalità.

Accanto a lui, Ferdinando Longobardi racconta la Campania in un bicchiere. Il barman – inserito tra i migliori 100 ristoranti per Forbes Italia, tra i 100 migliori bartender d’Italia secondo Blue Blazer e MT Magazine, vincitore della tappa campana di Baritalia by Bargiornale – firma una drink list che reinterpreta la tradizione con uno sguardo moderno. Cocktail innovativi e perfettamente bilanciati, ispirati ai profumi della costa e ai colori del vulcano, trasformano ogni sorso in un viaggio sensoriale.

Riconosciuto tra i migliori cocktail bar italiani, The Roof è oggi una destinazione imprescindibile per gli amanti del gusto e dell’ospitalità d’eccellenza. L’equilibrio perfetto tra mixology, fine dining e accoglienza crea un’esperienza dove ogni elemento dialoga con gli altri in armonia sofisticata.

Dal giorno alla notte: le metamorfosi di un rooftop

Di giorno, The Roof è un’oasi sospesa tra il verde dei giardini e il blu del cielo. La luce mediterranea inonda gli spazi, creando atmosfere ideali per pranzi rilassati o momenti di pausa dove il tempo rallenta. Al tramonto, la magia si compie: la luce si riflette sul Vesuvio, tingendo di arancio e rosa il profilo del vulcano, mentre lo spazio si trasforma in salotto intimo dove vivere un’esperienza multisensoriale tra profumi, suoni e colori del Mediterraneo.

Durante l’anno, la terrazza ospiterà eventi esclusivi, degustazioni tematiche e serate di musica dal vivo, creando un calendario che accompagna gli ospiti alla scoperta di nuove esperienze gastronomiche e culturali nel cuore di Pompei. Non semplici appuntamenti commerciali ma occasioni per esplorare la ricchezza enogastronomica campana attraverso format originali e curati nei minimi dettagli.

Habita79: quando l’architettura incontra la storia

Inserito all’interno del prestigioso Habita79 Pompeii MGallery Collection, The Roof è parte integrante di un progetto di ospitalità che unisce suggestioni millenarie, architettura d’autore e comfort contemporaneo. L’hotel sorge in un maestoso edificio di inizio Novecento, circondato da rigogliosi giardini e completamente ristrutturato nel 2021 con un obiettivo ambizioso: trasformarlo nella “casa di un viaggiatore del Grand Tour contemporaneo”.

Il restauro, firmato dagli architetti Giuliano dell’Uva e Gianluca Marangi, ha saputo unire la memoria del luogo con un linguaggio architettonico moderno. Gli interni fondono armoniosamente eleganza e contemporaneità: le poltrone disegnate da Gio Ponti e Tom Dixon, le opere fotografiche di Luciano Romano dedicate all’archeologia, la collezione di ceramiche blu smaltate create ad hoc per l’hotel definiscono uno stile unico, sofisticato ma accogliente.

Le 79 camere – diverse per tipologia ma accomunate da un design ispirato alle antiche domus pompeiane – offrono un’atmosfera di raffinata intimità. Colori naturali e materiali pregiati dialogano con la luce mediterranea; ogni dettaglio, dalle linee geometriche degli arredi alle opere d’arte esposte nei corridoi, è pensato per creare equilibrio perfetto tra comfort e bellezza, in piena coerenza con la filosofia MGallery.

La sostenibilità come filosofia, non come marketing

In linea con la filosofia green del gruppo Accor, Habita79 adotta un approccio innovativo alla sostenibilità ambientale. Il sistema di trigenerazione – che utilizza tecnologia geotermica, cogeneratore e impianto a glicole – consente di riscaldare, raffreddare e generare energia riducendo al minimo l’impatto ambientale. Non è greenwashing ma scelta strutturale che permea ogni aspetto operativo.

Un sistema digitale DDC (Direct Digital Control) ottimizza tutte le operazioni degli impianti, monitorando costantemente consumi e parametri operativi per massimizzare l’efficienza energetica. L’hotel promuove anche una mobilità sostenibile, mettendo a disposizione stazioni di ricarica per auto elettriche in collaborazione con Enel X, e si avvia verso l’ottenimento della certificazione internazionale Green Key, riconoscimento globale di eccellenza per le strutture turistiche eco-responsabili.

La sostenibilità diventa così non un’etichetta da esibire ma un modus operandi quotidiano, coerente con l’idea di preservare e valorizzare un territorio straordinario come quello pompeiano.

Pompei: la città sacra vista dall’alto

Pompei – con i suoi oltre duemila anni di storia e le straordinarie testimonianze archeologiche – continua ad affascinare viaggiatori da tutto il mondo. Scoperta nel 1748, da allora è stata fonte inesauribile di ispirazione per artisti, scrittori e viaggiatori. La città sepolta dall’eruzione del 79 d.C. rappresenta una capsula del tempo, un’istantanea drammatica della vita romana cristallizzata per l’eternità.

Da questa città leggendaria – sospesa tra mito e rinascita – The Roof offre una nuova prospettiva: quella di chi sceglie di osservare la storia dall’alto, immerso in un’esperienza di eleganza, gusto e armonia. Non è voyeurismo archeologico ma dialogo rispettoso con un patrimonio che appartiene all’umanità intera.

Una finestra sul tempo

Aperto tutto l’anno, il rooftop dell’Habita79 non è soltanto un luogo di incontro ma una finestra sul tempo e sulla bellezza senza fine della Campania. Tra il profilo del Vesuvio, la luce del Golfo di Napoli e la magia degli Scavi di Pompei, The Roof invita ogni ospite a riscoprire il piacere dell’attimo presente, celebrando l’arte dell’accoglienza firmata MGallery.

In un’epoca dove ogni esperienza viene consumata frettolosamente, fotografata ossessivamente e dimenticata rapidamente, The Roof propone un antidoto: rallentare, osservare, assaporare. Perché la vera bellezza – quella che trasforma un tramonto sul Vesuvio in epifania – richiede tempo, attenzione, presenza. E da questa terrazza sospesa tra cielo e storia, il tempo torna a essere alleato anziché tiranno.

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