Skip to main content

Bluserena Hotels & Resorts chiude il 2025 con il terzo anno consecutivo di crescita record, oltre 1,2 milioni di presenze e un’espansione internazionale del 90%. La vera rivoluzione è l’Inclusive Made in Italy: tre formule innovative che ridefiniscono l’ospitalità leisure. Con Marcello Cicalò al timone e l’ingresso nella Top 10 Best Workplaces South Italy, il gruppo dimostra che felicità degli ospiti e benessere dei collaboratori sono due facce della stessa medaglia

Oltre 1.200.000 presenze, più di 1.800 giorni di apertura, oltre 440.000 room nights vendute: i numeri di Bluserena potrebbero sembrare fredde statistiche, ma dietro ogni cifra pulsa un battito umano. L’88% degli ospiti risponde “sì” alla domanda “Questa vacanza ti ha reso felice?”. Non è retorica aziendale: è la misura tangibile di un modello che ha scelto l’emozione come parametro di successo.

Il GOP – indicatore spietato della solidità economica – cresce costantemente dal 2022. Il Global Review Index tocca l’89,2%, mentre oltre 12.000 recensioni raccolte nel 2025 compongono un mosaico di soddisfazione autentica. E c’è un dato che vale più di ogni bilancio: il 46% degli ospiti torna anno dopo anno. Perché la fedeltà, nel turismo moderno, è la moneta più preziosa.

Inclusive Made in Italy: oltre la pensione completa

Come un sarto che smette di proporre abiti prêt-à-porter per dedicarsi alla haute couture personalizzata, Bluserena ha abbandonato lo schema tradizionale della Pensione Completa. Al suo posto nascono tre formule che ridisegnano l’esperienza vacanza: Soft-Inclusive, All-Inclusive, Ultra-Inclusive. Non semplici varianti tariffarie, ma filosofie differenti per rispondere a esigenze specifiche.

L’ascolto attento degli ospiti e l’osservazione delle dinamiche del mercato leisure hanno generato questa metamorfosi. L’obiettivo è cristallino: offrire più servizi inclusi, più libertà di scelta, un livello superiore di qualità. Superare l’idea del “tutto uguale per tutti” per abbracciare la personalizzazione intelligente. Bluserena diventa così la prima grande catena italiana a introdurre un modello inclusive realmente strutturato e scalabile, ispirato ai migliori standard internazionali ma con un’identità profondamente italiana.

La crescita internazionale: dal Mediterraneo in là

L’incremento del 90% anno su anno dal 2023 sui mercati esteri non è un dettaglio: è il segnale che il modello Bluserena parla una lingua universale. Famiglie tedesche, coppie britanniche, gruppi di amici francesi: il bacino di riferimento si allarga a vista d’occhio, trasformando resort italiani in destinazioni globali. La fanbase supera il mezzo milione di contatti attivi, testimoniando una relazione che non si esaurisce al check-out ma continua nel tempo, alimentata da newsletter, offerte personalizzate, dialogo costante.

Quando la certificazione incontra la cultura

Over 6.000 ore di formazione annuale: non è un investimento, è una dichiarazione di intenti. Il Talent Center Crew accompagna oltre 2.400 collaboratori – dall’headquarter ai resort – in un percorso di crescita continua. Management Path per i leader, Professional Path per i collaboratori, Onboarding per i nuovi arrivati: ogni livello ha il suo curriculum, ogni ruolo la sua strada evolutiva.

La piattaforma digitale consente l’accesso semplificato a corsi, video, podcast, materiali di approfondimento. Test e questionari misurano competenze acquisite, trasformando la formazione da obbligo burocratico a strumento di empowerment reale. La filosofia è semplice quanto rivoluzionaria: non si può creare felicità per gli ospiti se non si supportano per prime le persone che lavorano nell’azienda.

Great Place to Work: il riconoscimento che vale un traguardo

L’ottenimento della Certificazione Great Place to Work a luglio 2025 era già un successo. Ma l’ingresso nella Top 10 Best Workplaces South Italy (su 400 aziende selezionate) il 10 dicembre rappresenta qualcosa di più: il riconoscimento che Bluserena non si limita a rispettare standard eccellenti, ma li supera nella pratica quotidiana. Best practices, coesione, qualità dell’esperienza delle persone: questi parametri premiano chi trasforma la cultura aziendale in vita vissuta, non in slogan da PowerPoint.

Marcello Cicalò, CEO di Bluserena Hotels & Resorts, riassume con lucidità: “Sono traguardi che ci rendono davvero orgogliosi, perché riflettono l’impegno quotidiano delle nostre persone e la volontà di costruire un ambiente positivo dove ciascuno possa contribuire e sentirsi parte di un progetto comune.”

La Bluserena Annual Convention & Award

Oltre 250 partecipanti riuniti per la BACABluserena Annual Convention & Award – non sono un congresso aziendale qualunque. È il momento in cui i risultati del 2025 vengono condivisi, le visioni allineate, i progetti futuri delineati. Ma soprattutto è la celebrazione delle persone: chi lavora dietro le quinte, chi accoglie gli ospiti con il sorriso, chi risolve problemi invisibili. Il senso di appartenenza non si decreta dall’alto: si costruisce riconoscendo, premiando, celebrando il contributo di ciascuno.

Il futuro è inclusivo (e italiano)

“Oggi siamo la prima grande catena italiana a introdurre un modello di vacanza inclusive realmente strutturato e scalabile”, dichiara Marcello Cicalò. Non è vanto, è consapevolezza. Il mercato cambia, le esigenze evolvono, le aspettative si alzano. Bluserena ha scelto di guidare questa trasformazione anziché subirla, ridefinendo cosa significhi “vacanza in famiglia” nel 2026.

Tre anni consecutivi di crescita record non sono casualità: sono la conseguenza di scelte coraggiose, investimenti strategici, ascolto costante. E mentre altri gruppi inseguono mode passeggere, Bluserena costruisce un modello destinato a durare. Perché quando metti le persone – ospiti e collaboratori – al centro, i risultati economici diventano una conseguenza naturale. Non il fine, ma il mezzo per continuare a innovare, crescere, sorprendere.

L’Inclusive Made in Italy non è solo una formula commerciale: è un manifesto culturale. E il futuro dell’ospitalità italiana parla questa lingua.

css.php