Due eccellenze del made in Italy si incontrano per celebrare le feste. La cantina Ruggeri presenta il primo Cartizze Dry Millesimato 2024, mentre il Maestro pasticcere Gianluca Fusto crea un dessert in conversazione con lo spumante. Un sodalizio che rappresenta l’artigianalità italiana nel mondo, dall’export dei grandi vini veneti alle consulenze internazionali dell’alta pasticceria
di MLA
Nel panorama dell’eccellenza italiana, esistono incontri che vanno oltre la semplice collaborazione commerciale per diventare veri dialoghi tra discipline e visioni. È il caso della partnership tra Ruggeri, storica cantina di Valdobbiadene fondata nel 1950, e Gianluca Fusto, Maestro pasticcere riconosciuto come uno degli “Architetti della Pasticceria Moderna Italiana”. Per le festività 2025, le due realtà hanno dato vita a un progetto che celebra il territorio, la tecnica e quella ricerca della perfezione che contraddistingue il meglio del made in Italy.
Cartizze Dry Millesimato 2024: il tempo diventa metodo
Ruggeri presenta per le feste una novità assoluta: il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry Millesimato 2024. Un vino che nasce da una filosofia produttiva unica, quella del “Metodo Ruggeri”, che abbraccia l’intera filiera di produzione per creare spumanti dalla struttura e complessità inedite nel panorama del Prosecco Superiore. Il segreto risiede nei sei mesi di sosta sui lieviti, un periodo notevolmente superiore rispetto alle tradizionali tempistiche, che conferisce allo spumante un carattere equilibrato capace di andare oltre la consueta leggerezza.
Al naso, il Cartizze Dry 2024 conquista con note di mela gialla e fiori di glicine, accompagnate da un perlage fine e persistente. La complessità aromatica racconta un’annata particolare, come spiega Andrea Canal, enologo di Ruggeri: una primavera fredda e piovosa seguita da un’estate molto calda ha generato vini dal ricco bouquet varietale sostenuto da un’acidità bilanciata. Il risultato è uno spumante che celebra il Cartizze, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, il Grand Cru del Prosecco Superiore DOCG, un terroir d’eccellenza da cui nascono le etichette più raffinate della cantina.

Gianluca Fusto: architetto del gusto contemporaneo
Dall’altra parte di questo incontro troviamo Gianluca Fusto, figura poliedrica della pasticceria italiana contemporanea. Nato a Milano nel 1975, il suo percorso inizia sotto la guida di Aimo Moroni al ristorante stellato “Il Luogo di Aimo e Nadia”, dove scopre che la materia prima è il seme che germoglia nel piatto. La svolta arriva con l’ingresso all’École du Grand Chocolat Valrhona di Tain-l’Hermitage, dove diventa il primo pasticcere straniero del corpo docente, lavorando fianco a fianco con chimici, fisici e ingegneri alimentari per comprendere a 360 gradi il mondo del gusto.
Nel 2008 nasce Gianluca Fusto Consulting, una struttura che offre consulenze su misura in tutto il mondo, da Parigi a Dubai, da Tokyo a Hong Kong. La sua presenza internazionale testimonia come l’eccellenza italiana sappia conquistare i mercati più esigenti: Fusto ha collaborato con maestri del calibro di Pierre Hermé, Paco Torreblanca, Patrick Roger, Christophe Michalak. Nel 2011 guida la squadra italiana alla vittoria del Campionato Mondiale di Pasticceria Juniores, nel 2012 riceve il premio “Miglior Pasticciere Italiano dell’Anno” a Identità Golose. La sua presenza come ospite speciale nel programma televisivo “Arabic TOP CHEF 2018” e le sue consulenze per i grandi hotel di lusso, compreso il Bvlgari Resort Dubai, dimostrano come il suo approccio scientifico e rigoroso alla pasticceria abbia conquistato anche il Medio Oriente.



Nel 2021, insieme alla creative director Linda Massignan, Fusto apre FUSTO Milano in via Amilcare Ponchielli 3, definita la prima “LABoutique” di cioccolato e pasticceria artigiana contemporanea speakeasy d’Italia. Uno spazio dove tecnica e arte si fondono, un luogo unico diventato cuore pulsante e fucina concettuale le cui produzioni esclusive sono richieste nel mondo intero, conquistando gourmets, brand di nicchia e alcuni dei maggiori player internazionali sia del food & pastry sia del fashion & luxury. Un laboratorio che incarna la filosofia di Fusto: “Semplice non è facile”, dove la purezza della forma nasconde la complessità della tecnica.
Dessert e bollicine
Per l’occasione del lancio del Cartizze Dry Millesimato 2024, Fusto ha creato una torta pensata come dialogo verticale e orizzontale con lo spumante. “Nel Cartizze c’è la vibrazione dell’uva glera al suo apice, nelle mie preparazioni c’è la ricerca di un’essenza pulita, leggibile, senza rumore”, spiega il Maestro. L’incontro avviene sulla linea aromatica del lampone e della rosa, dove la freschezza del Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry 2024 dà respiro alla parte cremosa e amplifica la verticalità del frutto. La vaniglia bruciata chiude il cerchio con un calore che lo spumante asciuga e rialza, come un ultimo colpo di luce.

La materia parla quando la accompagni, non quando la forzi. In questo dessert Fusto ha cercato la purezza del frutto, la profondità del fiore e la calma della mandorla. Il Cartizze Dry esalta ogni nota senza mai sovrastarla, creando un equilibrio in cui acidità, aromi e texture si rispecchiano con rispetto reciproco. Non è un abbinamento costruito a tavolino, ma un’autentica conversazione tra due maestri del proprio mestiere che condividono la stessa ricerca della perfezione e la medesima attenzione alla qualità della materia prima.
Ruggeri: 75 anni di tradizione, evoluzione e… export
La storia di Ruggeri inizia nel 1950 a Valdobbiadene, nella zona più suggestiva dell’intera denominazione Prosecco Superiore DOCG. Nei suoi 75 anni di attività, la cantina ha perfezionato tecniche inedite di spumantizzazione e affinamento, sviluppando un metodo originale che pone al centro non solo la costanza qualitativa ma l’espressione unica della propria personalità. La costante ricerca rivolta alla qualità ha portato Ruggeri a ottenere negli anni numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il premio “Bollicine dell’Anno” e i “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso per più di dieci volte, aggiudicandosi anche la prestigiosa stellina.
L’impegno verso la sostenibilità si concretizza nel riconoscimento SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata) e nella certificazione FSSC 22000, testimonianza di un approccio che guarda al futuro senza dimenticare le radici. La cantina fa parte del gruppo Rotkäppchen-Mumm Sektkellereien GmbH, potente realtà internazionale che ha permesso a Ruggeri di consolidare la propria presenza sui mercati esteri mantenendo intatta l’identità e l’artigianalità che la contraddistinguono.

Prosecco: un ambasciatore nel mondo
Il successo del Prosecco Superiore sui mercati internazionali rappresenta uno dei fenomeni più interessanti del panorama vitivinicolo contemporaneo. Le esportazioni del Prosecco hanno superato il miliardo di euro, con una crescita a doppia cifra in mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Il 77,8% della produzione prende la via dell’export, posizionandosi come alternativa accessibile e di qualità allo Champagne nei brindisi quotidiani e nelle celebrazioni internazionali.
L’area del Conegliano Valdobbiadene, patrimonio UNESCO, ha acquisito un valore simbolico e commerciale di primo piano. La denominazione protetta DOC e DOCG ha rafforzato l’identità del prodotto, garantendo standard elevati e favorendo il riconoscimento del marchio italiano all’estero. Anche mercati emergenti come Dubai, dove il Prosecco sta conquistando il segmento premium dell’horeca, testimoniano la capacità di questo prodotto di adattarsi a culture e abitudini di consumo diverse, portando ovunque un pezzo di italianità e convivialità.
Eccellenze del made in Italy
La collaborazione tra Ruggeri e Gianluca Fusto non è un’operazione di marketing, ma l’incontro naturale tra due filosofie produttive che condividono gli stessi valori: rispetto per la materia prima, ricerca costante dell’eccellenza, attenzione maniacale alla tecnica, capacità di innovare senza tradire la tradizione. Entrambi rappresentano il meglio dell’italian food and beverage sui mercati internazionali, ciascuno nel proprio settore.
Ruggeri porta nel mondo la cultura del Prosecco Superiore, raccontando attraverso i propri vini il territorio delle colline venete, la pazienza della lievitazione, la sapienza di 75 anni di esperienza. Le sue bottiglie raggiungono i ristoranti stellati, gli hotel di lusso, le enoteche più raffinate del pianeta. Dall’altra parte, Fusto viaggia continuamente tra Europa, Asia e Medio Oriente, portando la sua visione della pasticceria contemporanea nelle cucine più prestigiose, formando chef, consulendo brand internazionali, diffondendo un approccio italiano al gusto fatto di pulizia, essenzialità e rispetto per l’ingrediente.

Mentre i mercati internazionali diventano sempre più esigenti, con una crescente attenzione alla sostenibilità, alla tracciabilità, alla storia dietro ogni prodotto, realtà come Ruggeri e professionisti come Gianluca Fusto rappresentano la risposta italiana: eccellenza senza compromessi, innovazione radicata nella tradizione, capacità di dialogare con culture diverse mantenendo intatta la propria identità.
Il loro incontro per le festività 2025 è molto più di una collaborazione promozionale: è la dimostrazione che l’Italia sa ancora creare valore attraverso la qualità, la ricerca, il rispetto per la materia prima. Che sia nelle colline del Cartizze o nel laboratorio milanese di via Ponchielli, l’artigianalità italiana continua a scrivere storie di successo sui palcoscenici mondiali, portando ovunque un pezzo di quella cultura del gusto che ci contraddistingue e ci rende unici.




