Quando la pizza d’autore incontra l’alta cucina stellata, nascono serate indimenticabili. A Sorico, Spluga Pizzeria Contemporanea di Alfio Colombo ospita sette chef stellati in un viaggio gastronomico che celebra amicizia, territorio e creatività. Il 12 dicembre è stato la stella Michelin Stefano Masanti del ristorante Il Cantinone di Madesimo il protagonista in cucina
di Massimo L. Andreis
Sulle sponde dell’alto Lago di Como, dove le montagne si specchiano nelle acque cristalline e la tradizione abbraccia presente e futuro della cucina contemporanea, Alfio Colombo sta scrivendo un nuovo capitolo della storia gastronomica lombarda. Il patron di Spluga Pizzeria Contemporanea a Sorico ha dato vita a “Spicchi e Stelle”, un progetto ambizioso che da ottobre 2025 fino a maggio 2026 porta nel suo locale sette chef stellati per altrettante serate esclusive. Non semplici cene a quattro mani, ma veri e propri incontri di sapere e amicizia, dove gli impasti lievitati di Colombo diventano tela per le creazioni gourmet di colleghi con cui condivide valori, passione e visione della cucina.


L’incontro tra due maestri: la serata del 12 dicembre
Il 12 dicembre ha rappresentato uno dei momenti più attesi del ciclo, con l’arrivo a Sorico dello chef Stefano Masanti, patron stellato de Il Cantinone – Ristorante a Madesimo (Sondrio), insignito di una stella Michelin ininterrottamente dal 2008 e dal 2023 anche della prestigiosa Stella Verde (ora abolita e sostituita sulla Rossa dai riconoscimenti per hotel e vini, ma niente pizza per ora, in una sbornia di protagonismo che… ma questa è un’altra storia), per l’impegno in materia di sostenibilità. Un incontro tra due anime creative della cucina lombarda: Colombo, maestro del lievito madre e cultore della pizza contemporanea, e Masanti, chef che ha fatto della valorizzazione del territorio montano la sua cifra stilistica, unendo i sapori della Valchiavenna alle contaminazioni internazionali maturate nelle sue esperienze tra Europa e California.

La serata ha proposto un menu studiato nei minimi dettagli, dove cinque pizze hanno raccontato il dialogo tra lago e montagna, tra la leggerezza degli impasti di Colombo e l’intensità dei topping pensati da Masanti. Si è aperto con un paté di “fegato grasso” vegano, marmellata di cipolle e crumble di crosta di pizza, seguito da una pizza fritta con insalata di tuberi e radici invernali. Il cuore del percorso ha visto protagonista la pizza “H2O”, zucca di Samolaco affumicata, porcino alla piastra, olio di pino mugo e pinoli tostati, un omaggio ai prodotti della Valchiavenna. La “SOFT & Crock” ha proposto maialino nero delle alpi di Vera Capelli confit con salsa BBQ in stile Carrot-lina, mentre la “Tonda al forno a legna” ha celebrato il Blu di Bellagio con pere al porto bianco e germogli. A chiudere, panettone con mascarpino di capra di Villa al miele di rododendro madesinino, salsa alla rosa canina e cioccolato fondente. Un viaggio sensoriale accompagnato dai vini dell’Azienda Agricola Sandro De Bruno.

Il Cantinone e lo spirito della montagna olimpica
Stefano Masanti rappresenta l’eccellenza della ristorazione montana italiana. Dal 1989 ha trasformato Il Cantinone, che era partito come wine bar del nonno paterno nel 1975, in un ristorante stellato capace di raccontare la Valchiavenna attraverso una cucina che unisce tradizione alpina e sguardo cosmopolita. Affiancato dalla moglie Raffaella Mazzina, sommelier professionista che cura l’accoglienza e la cantina, Masanti ha costruito un modello virtuoso di ristorazione stagionale, aperto solo cinque mesi all’anno durante l’inverno, quando Madesimo si anima con sciatori e appassionati della montagna.
La sua cucina esalta i prodotti del territorio: dalla selvaggina cacciata dal padre Franco ai formaggi di capra delle sette varietà locali, dalle erbe spontanee alpine ai pesci d’acqua dolce del Lario. Masanti è anche produttore della celebre Brisaola di Ma!, bresaola di nuova generazione che utilizza tagli nobili di razze bovine italiane ed estere, metodo ancestrale e lenta stagionatura ad alta quota, diventata un punto di riferimento per l’alta ristorazione europea. Nel periodo estivo, quando Il Cantinone chiude, lo chef porta la sua esperienza in California, alla V. Sattui Winery in Napa Valley, dove è executive chef e tiene lezioni al Culinary Institute of America.
Madesimo, pur non ospitando gare dirette di Milano Cortina 2026, si trova in una posizione strategica nella Valtellina per vivere l’atmosfera olimpica. La località sarà illuminata dalla fiamma olimpica il 31 gennaio 2026, durante il suo passaggio da Bormio a Sondrio. La vicinanza a Bormio, sede delle gare di sci alpino maschile sulla leggendaria pista Stelvio e dello sci alpinismo (nuova disciplina olimpica al suo debutto), e a Livigno, teatro delle competizioni di snowboard e freestyle, rende Madesimo una base ideale. Il paese offre esperienze sportive autentiche, dalle piste da sci alle escursioni di sci alpinismo, e ospita mostre dedicate agli atleti valtellinesi, permettendo di sentire l’emozione dei Giochi senza la frenesia delle sedi ufficiali.






Alfio Colombo e l’evoluzione della pizza contemporanea
La storia di Alfio Colombo è quella di un’evoluzione continua. Diplomato alla scuola alberghiera Crotto Caurga di Chiavenna con indirizzo chef di cucina, ha ereditato nel 2004 il locale storico dai genitori, portando avanti una tradizione che affonda le radici nella fine dell’Ottocento. Ma Colombo non si è accontentato della tradizione: la sua visione della pizza è quella di un prodotto dinamico, che integra le conoscenze della panificazione, della pasticceria e della lievitazione per creare qualcosa di unico.
Il suo approccio si fonda sullo studio costante delle farine, dai grani alla macinazione, dai trattamenti alla lavorazione, con il lievito madre come elemento imprescindibile. Gli ingredienti del territorio tra lago e montagna diventano protagonisti di pizze che spaziano dalle classiche alle contemporanee, dalle Soft & Crock con impasti morbidi fino alle H2O ad alta idratazione. Nel 2023 ha operato una svolta decisiva, congedando l’amata trattoria di famiglia per dedicarsi completamente alla pizza contemporanea, portando la cucina gourmet sulla pizza con proposte che includono pesce di lago, costine di maiale, carpaccio di cervo e verdure del territorio.
La pizza di Colombo è stata riconosciuta dal Gambero Rosso anche per la migliore carta delle birre, con una vastissima selezione italiana e straniera. Il sommelier e maestro di sala Paolo Nostrini ha curato una carta dei vini che privilegia le etichette italiane con aperture internazionali, offrendo anche un’ampia lista di vini al calice. Di fronte alla pizzeria, Spluga Atelier rappresenta il laboratorio creativo dove Colombo sperimenta e produce pane, biscotti e dolci lievitati, tra cui panettoni, colombe e la Nuvola di Como, dolce tipico farcito con confettura.



Un calendario stellato di amicizie gastronomiche
Il progetto “Tra Spicchi e Stelle” non è solo un’operazione gastronomica, ma un manifesto di amicizia e condivisione. Colombo ha scelto di affiancarsi chef con cui condivide rapporti professionali ma soprattutto umani, trasformando ogni serata in un momento di gusto e divertimento. Il calendario delle sette serate offre un viaggio attraverso l’eccellenza della ristorazione italiana, con particolare attenzione al territorio lombardo ma con incursioni in altre regioni.
Si è partiti il 10 ottobre con Gianni Tarabini del Ristorante La Preséf a Mantello (Sondrio), 1 stella Michelin, seguito il 14 novembre da Mauro Elli del Ristorante Il Cantuccio ad Albavilla (Como), anch’esso stellato. Dopo la serata con Masanti del 12 dicembre, il 2026 vedrà protagonisti il 6 febbraio Salvatore Ciccarelli del Ristorante Maeba ad Ariano Irpino (Avellino), il 13 marzo Roberto Tonola del Ristorante Lanterna Verde a Villa di Chiavenna (Sondrio), il 17 aprile Marco Caputi del Ristorante Veritas a Napoli, e infine il 22 maggio Matteo Vergine del Ristorante Grow ad Albiate (Monza Brianza). Tutti chef stellati Michelin, tutti amici, tutti pronti a portare la propria visione culinaria sugli impasti di Colombo.

Spluga Lake Como: molto più di una pizzeria
Spluga Pizzeria Contemporanea si trova a Sorico, nella zona dell’alto Lago di Como, in un paesaggio considerato tra i più belli della Lombardia. Ma l’attività della famiglia Colombo non si limita alla pizzeria: il progetto Spluga Lake Como comprende anche un residence con appartamenti che permettono agli ospiti di vivere un’esperienza completa sul lago. La struttura offre comfort moderni e la possibilità di immergersi nella bellezza del territorio, con la pizzeria a pochi passi e il lago a portata di mano.
La pizzeria è aperta dal mercoledì alla domenica, con orario continuato nel weekend che permette sia il pranzo che la cena. Il lunedì e il martedì rappresentano i giorni di chiusura, dedicati alla ricerca, alla sperimentazione e al riposo necessario per mantenere l’altissimo livello qualitativo. La domenica a pranzo, Spluga propone anche una selezione di piatti tipici dell’alto Lario e della vicina Valtellina, dal pesce di lago agli sciatt, dai pizzoccheri ai dolci locali, in un omaggio alla tradizione che non dimentica le radici.
L’accoglienza è curata in ogni dettaglio, con un’attenzione particolare alla stagionalità degli ingredienti e al rapporto diretto con i produttori locali. La filosofia è quella del “prodotto finale leggero e digeribile, dal gusto avvolgente”, frutto di uno studio costante che Colombo porta avanti con la collaborazione di chef, pizzaioli e pasticcieri in un continuo scambio di idee e conoscenze.


Informazioni pratiche e futuro del progetto
Le serate “Tra Spicchi e Stelle” hanno un costo di 48 euro a persona, comprensivo della degustazione di vini. Un prezzo accessibile per un’esperienza che unisce alta cucina e pizza d’autore, pensata per chi cerca momenti gastronomici fuori dal comune. La prenotazione è obbligatoria al numero 0344 84124 o via email a pizzeria@splugalakecomo.it, dato l’alto interesse suscitato dalle precedenti serate che hanno registrato il tutto esaurito.
Il progetto è stato realizzato con il supporto di ForHotel, SpecialCoffee® e Trussoni Beverage, partner che condividono la visione di Colombo e che permettono di offrire un’esperienza completa, dall’accoglienza alla proposta enologica. La sinergia tra questi attori dimostra come la ristorazione di qualità sia sempre più un lavoro di squadra, dove ogni elemento concorre al successo dell’insieme.
Il successo delle prime serate fa ben sperare per il futuro del format, che potrebbe diventare un appuntamento fisso nel calendario gastronomico del Lago di Como. “Tra Spicchi e Stelle” rappresenta un modello innovativo che coniuga l’accessibilità della pizza con l’eccellenza della cucina stellata, dimostrando che l’alta gastronomia può trovare espressione anche su una base di impasto lievitato, quando a guidarla sono maestria, creatività e passione autentica.
Spluga Pizzeria Contemporanea si conferma così non solo come tappa irrinunciabile per chi visita l’alto Lago di Como, ma come laboratorio di idee dove la tradizione pizzaiola italiana si rinnova continuamente, abbracciando contaminazioni e sperimentazioni senza mai perdere di vista la qualità del prodotto e il rispetto per il territorio. Un esempio virtuoso di come la gastronomia possa essere al tempo stesso radice e innovazione, memoria e futuro.




Spluga Pizzeria Contemporanea
Via Vittorio Emanuele, 11 – 22010 Sorico (CO)
Tel. 0344 84124
Email: pizzeria@splugalakecomo.it
Web: www.splugalakecomo.it




