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Nel giardino segreto di Palazzo dei Dogi, la Venice Cocktail Week si trasforma in esperienza sensoriale totale. NH Collection Venezia orchestra un dialogo sofisticato tra il Whisky Nikka e il Sigaro Toscano, affidando a Paulo Airaudo il compito di tradurre questi profumi in un cicchetto gourmet che sfida le convenzioni: il “Sigaro Dolce”. Ad accompagnarlo, il “Whisky Sendai Spark” di Rachele Riccio, bar manager visionaria che riscrive le regole dell’Highball con tè Oolong, pesca bianca e fiori di ciliegio. Un appuntamento che celebra l’arte della degustazione


C’è un angolo di Venezia, nascosto nel sestiere di Cannaregio, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio diventa narrazione. Il giardino di NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi non è solo quinta scenica, ma protagonista silenzioso di un’esperienza che la Venice Cocktail Week trasforma in celebrazione multisensoriale. Qui, l’aroma avvolgente del Sigaro Toscano — con le sue note terrose, quasi metalliche — si intreccia alle sfumature calde e inebrianti del Whisky Nikka, declinato nelle espressioni iconiche Super e from The Barrel. Non è semplice degustazione: è una narrazione olfattiva che precede e prepara il palato a ciò che verrà.

In questo scenario dove la storia respira tra piante rare che rimandano all’Erbario Patarol, mixology e alta gastronomia dialogano con naturalezza. Il giardino, un tempo orto botanico voluto da Lorenzo Patarol, diventa palcoscenico ideale per un evento che rifiuta la banalità dell’aperitivo convenzionale e sceglie invece la complessità, il coraggio, la sorpresa.

Il “Sigaro Dolce”: quando Paulo Airaudo traduce i profumi in sapore

Paulo Airaudo, chef stellato del ristorante Da Lorenzo – Al Giardino Segreto, non è nuovo alle sfide creative. Ma il “Sigaro Dolce” rappresenta un esercizio di equilibrismo gastronomico che lascia a bocca aperta. Un cannolo al cacao — struttura croccante che evoca nella forma e nel colore il sigaro Toscano — racchiude la sapidità decisa della ricotta di capra girgentana, formaggio di carattere che porta con sé la Sicilia più autentica. A smorzare la forza di questo incontro, i trucioli di arancia candita che regalano una nota agrumata, quasi esotica, e il crumble al carbone vegetale che aggiunge texture e una leggera nota minerale.

Il risultato è un cicchetto gourmet che sfida le definizioni: dolce ma non stucchevole, sapido ma non invadente, croccante eppure morbido nel cuore. Ogni morso è stratificazione di sensazioni che rimandano all’esperienza olfattiva del sigaro e del whisky, traducendo in linguaggio gastronomico ciò che il naso aveva già intuito. È la magia della cucina di Airaudo: prendere suggestioni apparentemente distanti e ricondurle a unità, con una tecnica che si fa invisibile per lasciare spazio alla pura emozione gustativa.

“Whisky Sendai Spark”: l’Highball che guarda a Oriente

Se il cicchetto di Airaudo è omaggio all’arte della pasticceria salata, il cocktail firmato da Rachele Riccio — Bar Manager dell’hotel — è dichiarazione d’amore verso il Giappone e la sua cultura della bevuta consapevole. Il “Whisky Sendai Spark” parte dall’Highball, quella preparazione apparentemente semplice che in realtà richiede precisione zen: whisky Nikka, soda homemade al tè Oolong — con le sue note burrose e leggermente tostate —, menta fresca che dona freschezza senza coprire, pesca bianca che addolcisce con eleganza, fiori di ciliegio che trasformano il bicchiere in haiku liquido.

Il risultato è un cocktail che esprime l’estetica giapponese del ma, lo spazio vuoto che valorizza ciò che c’è: delicato ma strutturato, aromatico senza essere invadente, rinfrescante eppure caldo nel finale grazie al whisky. Ogni sorso è un viaggio a Sendai, città che dà il nome al drink, tra giardini zen e cerimonie del tè. Riccio dimostra che la mixology contemporanea non ha bisogno di virtuosismi barocchi: quando l’equilibrio è perfetto, la semplicità diventa lusso supremo.

Da Lorenzo: dove storia e contemporaneità si fondono

Situato all’interno di NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, parte del brand premium NH Collection Hotels & Resorts di Minor Hotels, il ristorante Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo è molto più di un indirizzo gourmet. È la continuazione ideale di una storia iniziata secoli fa con Lorenzo Patarol, botanico visionario che trasformò il giardino del palazzo in un erbario vivente, catalogo profumato di piante rare e specie esotiche. Oggi, quella stessa visione ispira la cucina italiana contemporanea con tocco internazionale proposta da Airaudo: attenzione maniacale alla stagionalità, valorizzazione degli ingredienti del territorio veneziano e veneto, tecnica che si mette al servizio del prodotto senza mai sovrastarlo.

Nel cuore di Cannaregio, lontano dalle rotte turistiche più battute ma vicino all’anima autentica di Venezia, questo luogo senza tempo racchiude bellezza, storia e tradizione gastronomica. E durante la Venice Cocktail Week, si trasforma in teatro ideale dove mixology e alta cucina inscenano un dialogo che non dimenticherete facilmente. Perché alcuni incontri — come quello tra un cicchetto al cacao e un Highball giapponese — sono destinati a restare impressi nella memoria gustativa molto più a lungo di quanto si possa immaginare.


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