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Un nuovo battito per l’estate. L’estate 2025 segna una nuova era per Twiga, il brand che ha riscritto le regole dell’intrattenimento di lusso nel Mediterraneo. Carlo Ziller, il nuovo amministratore delegato di LMDV Hospitality Group, il cui timone è saldamente nelle mani di Leonardo Maria del Vecchio, ha un obiettivo chiaro: trasformare Twiga in un’esperienza contemporanea, capace di sedurre un pubblico internazionale, sempre più esigente e affamato di qualità. La riapertura dello storico Billionaire a Porto Cervo, ora ribattezzato Twiga e completamente ridisegnato dall’architetto Stefano Belingardi, è solo la punta dell’iceberg. Qui, le notti si accenderanno a mezzanotte, danzando fino all’alba tra dinner show, performance live e DJ set di fama mondiale.

L’eleganza si sposa con l’innovazione. A Monte Carlo, Twiga stringe un’importante collaborazione con Vesta, il brand milanese già apprezzato per la sua offerta raffinata. Il filo conduttore è un’esperienza che va oltre il semplice pasto: ambienti sofisticati, una proposta gastronomica che fluttua dai crudi di mare al fine dining, e un intrattenimento che accarezza la notte. In Versilia, a Forte dei Marmi, la giornata si srotola tra il lusso delle cabane private firmate D&G, la cucina mediterranea reinventata del ristorante Vesta e le vibranti serate del club, dove la musica è un’alternanza di live band, piano bar e DJ set di fama mondiale.

Passione e visione, la ricetta di Ziller. Carlo Ziller, con un bagaglio di esperienze che spazia dalle pubbliche relazioni al management di ristoranti e club, porta in LMDV Hospitality Group una passione incrollabile per il mondo del food & beverage. Ha affermato che la ristorazione è sempre stata una sua passione. La sua missione è chiara: sviluppare format di eccellenza capaci di coniugare ristorazione, intrattenimento e lifestyle in location uniche.

Resilienza in un mondo che cambia. In un’epoca di incertezze geopolitiche e tensioni economiche, il settore turistico si dimostra sorprendentemente resiliente. Ziller ha notato che le persone continuano a viaggiare, ma con una consapevolezza nuova, cercando autenticità, esperienza ed emozione. Questo spinge il gruppo a creare non semplici location, ma “destinazioni emotive”. L’Italia e il Mediterraneo, in particolare, continuano a essere un faro per il turismo di lusso, attratto da un mix irresistibile di lifestyle, cultura ed enogastronomia. Ziller ha sottolineato l’importanza di adattarsi, diversificare e dialogare con pubblici diversi, creando format flessibili ma coerenti.

La ristorazione si evolve, l’esperienza trionfa. Il settore della ristorazione sta vivendo una profonda trasformazione. Ziller ha spiegato che non si tratta più solo di “andare a mangiare fuori”, ma di scegliere un’esperienza che rifletta uno stile di vita, un’identità. Il cliente di oggi è più consapevole e curioso, cercando qualità, trasparenza e coerenza in ogni dettaglio. Dopo anni di incertezza e accelerazioni, il successo arride a chi sa unire l’eccellenza del prodotto a una forte componente esperienziale. L’obiettivo di LMDV Hospitality è proprio questo: creare luoghi dove cucina, accoglienza e intrattenimento si fondono in un’esperienza autentica e memorabile.

Futuro in espansione, radici nell’eccellenza. Nell’immediato, il gruppo punta a consolidare e rafforzare le strutture esistenti, con una profonda revisione strategica che tocca ogni aspetto operativo, dalla selezione del personale alla formazione. Le acquisizioni future saranno valutate con una logica industriale di lungo periodo, per costruire un gruppo solido e riconoscibile. La nuova apertura a Milano, prevista per fine settembre, è un ulteriore passo in questa direzione.

Gusto e atmosfera, un binomio inscindibile. L’offerta gastronomica non è mai fine a se stessa, ma è un elemento di un format che integra design, musica, atmosfera e intrattenimento, creando un’esperienza completa e mai scontata. La ricerca dell’eccellenza, la selezione della materia prima, la cura nel servizio e l’attenzione al dettaglio sono gli elementi comuni a tutte le sedi. Ogni location, però, manterrà la sua unicità, dialogando con il territorio e il suo pubblico. A Porto Cervo, una cucina mediterranea solare, a Forte dei Marmi, un’eleganza rilassata, e a Monte Carlo, una cucina internazionale con influenze globali.

La mixology analcolica, un trend da abbracciare. Il trend del bere poco o punto alcol è un’attenzione crescente per il gruppo. Ziller ha affermato che osservano questo fenomeno con attenzione e stanno introducendo proposte di mixology analcolica di qualità, pensate non come semplici alternative, ma come scelte consapevoli e di pari valore. L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire un’esperienza completa, elegante e su misura per ogni ospite, qualunque sia la sua scelta.

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