Nel panorama sempre più competitivo dell’hospitality italiana, dove l’esperienza dell’ospite rappresenta il vero discriminante del successo, emerge una nuova realtà destinata a ridefinire gli standard del settore. Ce ne parla Marco Maggioni, direttore filiale Integrated Facility Management di Dussmann Service Italia
di Massimo L.Andreis
Con un fatturato globale superiore ai 3 miliardi di euro, di cui circa un miliardo a livello nazionale (stima 2025), il Gruppo Dussmann si posiziona come uno dei più grandi provider di multi-servizi privati al mondo. La nascita della divisione Hotel & Retail rappresenta un’evoluzione naturale di oltre cinquant’anni di presenza in Italia e di una posizione consolidata nel facility management, rispondendo alle esigenze specifiche di un settore in continua trasformazione.
Un’offerta su misura per l’eccellenza alberghiera
La proposta di Dussmann Hotel si distingue per l’ampiezza e la qualità dei servizi offerti, costruita specificamente per rispondere alle dinamiche uniche del settore alberghiero. Le attività di housekeeping, curate da personale altamente formato, garantiscono standard di pulizia elevati e costanti, mentre gli interventi di pulizia straordinaria assicurano il ripristino e la valorizzazione degli ambienti anche in situazioni complesse o stagionali.
Il facchinaggio e i servizi di concierge, gestiti con professionalità e discrezione, contribuiscono a rendere ogni momento dell’esperienza dell’ospite fluido ed efficiente, dalla gestione dei bagagli fino all’accoglienza personalizzata. A completare il quadro dei servizi rivolti all’ospite vi è il presidio attento delle attività di sicurezza e controllo accessi, elemento oggi imprescindibile per garantire tutela e serenità, sia per i clienti sia per il personale.

Facility management integrato e sostenibile
Sul fronte gestionale, Dussmann Hotel si propone come partner per il facility management, ovvero la gestione integrata e coordinata dei servizi tecnici, logistici e manutentivi, volta a semplificare l’organizzazione interna e a ridurre inefficienze e costi. A questo si affianca un’attenta fornitura e gestione della biancheria, selezionata secondo criteri di qualità, durabilità e sostenibilità, con soluzioni personalizzate in base alla categoria e allo stile dell’hotel.
Un’area ad alto valore aggiunto è rappresentata dalla consulenza strategica per il riposizionamento del brand: un servizio dedicato a quelle strutture che desiderano ripensare la propria identità, rilanciare l’offerta e allinearsi ai nuovi trend del mercato turistico. Affidarsi a Dussmann Hotel significa entrare in contatto con un sistema organizzativo strutturato, capace di adattarsi alle specificità di ogni struttura, mantenendo allo stesso tempo standard elevati e piena conformità normativa.

L’impegno per sostenibilità e responsabilità sociale
In Dussmann, la cura delle persone rappresenta un principio guida fondamentale. L’azienda promuove ambienti di lavoro sicuri e inclusivi, rifiuta ogni forma di sfruttamento, valorizza il talento e supporta il benessere dei propri collaboratori, anche attraverso politiche di welfare e percorsi strutturati per il rientro al lavoro dopo la maternità.
Il sistema di gestione integrato adottato dall’azienda permette di affrontare in modo coordinato e trasparente tutti gli ambiti chiave: qualità, sicurezza, ambiente, salute sul lavoro ed efficienza energetica. Un impegno che si traduce in azioni concrete e misurabili, con l’obiettivo di offrire un servizio sostenibile sotto ogni punto di vista. I team operativi, distribuiti capillarmente sul territorio nazionale, vengono costantemente aggiornati tramite percorsi di formazione continua, così da garantire interventi sempre puntuali, competenti e in linea con le evoluzioni del settore.
Marco Maggioni, direttore filiale I.F.M. (Integrated Facility Management) di Dussmann Service Italia

Cosa ha spinto Dussmann a creare una divisione dedicata al settore hotel & retail proprio in questo momento?
La differenziazione dei servizi e la capacità di adattarsi ai contesti più specifici sono da sempre tratti distintivi di Dussmann. Dopo oltre cinquant’anni di presenza in Italia e una posizione consolidata nel facility management, abbiamo sentito l’esigenza di dare una risposta mirata a un settore che presenta esigenze peculiari, dinamiche e in forte evoluzione, come quello dell’hotellerie. Il nostro approccio integrato ci consente di coniugare efficienza, flessibilità e qualità, e oggi – con un turismo in fase di pieno rilancio – riteniamo che sia il momento giusto per offrire al mercato una proposta realmente distintiva.
Cosa significa per voi “ripensare il modello alberghiero” attraverso servizi di nuova generazione?
Ripensare il modello alberghiero significa superare l’approccio standardizzato del facility tradizionale, per proporre soluzioni personalizzate, intelligenti e sostenibili. I nostri servizi non si limitano a “fare bene le pulizie” o a “mantenere in funzione gli impianti”, ma mirano a potenziare l’esperienza dell’ospite, aumentare l’efficienza gestionale dell’hotel e valorizzare l’immobile nel tempo. Integriamo tecnologie predittive, dati in tempo reale, protocolli proprietari e una cultura del servizio in cui ogni attività ha un impatto concreto sulla soddisfazione finale del cliente dell’hotel.
Qual è il ruolo dell’Energy Manager e quali risultati porta in termini ambientali e di consumo?
Abbiamo introdotto la figura dell’Energy Manager proprio per dare concretezza alla nostra visione sostenibile. Questo professionista monitora, analizza e ottimizza i consumi energetici della struttura, intervenendo su impianti, comportamenti operativi e piani di manutenzione predittiva. Nei primi mesi di attività abbiamo già registrato riduzioni dei consumi fino al 12-15%, con impatti immediati sia sui costi operativi che sulle emissioni. È una figura strategica, che lavora in sinergia con la direzione dell’hotel per generare valore reale e misurabile.
In cosa consistono i “processi di restoring” e come si differenziano dal classico housekeeping?
Il nostro processo di restoring rappresenta un’evoluzione rispetto al tradizionale housekeeping: non ci limitiamo a “pulire la camera”, ma applichiamo protocolli che mirano a ripristinarla come se fosse nuova, ogni giorno. Usiamo tecnologie specifiche, materiali ad alte prestazioni e check-list intelligenti per agire su superfici, tessuti, accessori e microdettagli, aumentando il ciclo di vita delle stanze e riducendo i reclami. È un approccio proattivo, che trasmette un messaggio forte all’ospite: “Qui, la qualità non è mai un caso”.
Come garantite il mantenimento delle vostre certificazioni in un settore così complesso come l’hotellerie?
Le nostre 15 certificazioni rappresentano un impegno quotidiano, non un traguardo. La chiave è l’integrazione dei processi certificati nei flussi operativi reali: dalla selezione del personale all’uso di prodotti ecosostenibili, fino alla gestione delle emergenze. Abbiamo sviluppato strumenti digitali proprietari per il monitoraggio della qualità, investito in formazione continua e adottato KPI misurabili anche in contesti ad alta rotazione. Questo ci permette di mantenere standard elevati anche nei picchi stagionali, garantendo affidabilità e coerenza in ogni struttura.
Come diventa un vantaggio competitivo il vostro approccio etico?
La tolleranza zero e il nostro rating di legalità a 3 stelle rappresentano un elemento distintivo nel settore dei servizi, e ancor di più in un ambito come quello alberghiero, dove la trasparenza e la reputazione sono asset fondamentali. Il nostro approccio etico è un vantaggio competitivo concreto perché trasmette fiducia, solidità e credibilità a clienti, investitori e partner internazionali. Scegliere Dussmann significa scegliere un partner che mette al centro non solo l’efficienza, ma anche l’integrità.
Quali sono i piani di espansione per il 2025 e quali strutture sono il vostro target prioritario?
Il nostro obiettivo per il 2025 è consolidare la presenza nei grandi poli urbani e nei distretti turistici ad alta attrattività, con focus su strutture a 4 e 5 stelle, business hotel, resort e catene internazionali. Dopo l’ingresso in strutture d’eccellenza come l’Hilton Rome Eur La Lama e il Grand Hotel Vanvitelli, puntiamo ad ampliare il portafoglio con hotel di prestigio che condividano la nostra visione di qualità, sostenibilità e innovazione. Stiamo inoltre valutando progetti in fase di pre-opening, dove possiamo affiancare la proprietà fin dalle fasi iniziali.
Quale sarà il peso della divisione Hotel & Retail nel business Dussmann Italia?
La divisione Hotel & Retail è strategica per la crescita futura del Gruppo. In Italia, con un fatturato che sfiora il miliardo di euro, prevediamo che la divisione possa raggiungere il 5-7% del business nazionale nei prossimi 3 anni, grazie alla capacità di attrarre clienti ad alto potenziale e a generare contratti a medio-lungo termine. L’ambizione è chiara: diventare il punto di riferimento del facility integrato in ambito hospitality.
Come contribuisce questa divisione a posizionare l’Italia come destinazione di eccellenza?
L’Italia è una delle prime destinazioni turistiche al mondo, ma per restare tale deve puntare sempre più su qualità, efficienza e sostenibilità. In questo contesto, il nostro contributo è duplice: da un lato, miglioriamo l’esperienza dell’ospite, curando ogni dettaglio di servizio; dall’altro, supportiamo le strutture a gestire meglio le risorse, innovare i processi e qualificare la propria offerta. In un turismo sempre più competitivo, il valore percepito non si costruisce solo con la location, ma anche con la qualità invisibile dei servizi di supporto. E noi siamo lì, dove fa davvero la differenza.
La vostra gestione esclude l’ambito ristorativo. È una scelta definitiva?
Sì, è una scelta consapevole e coerente con la nostra strategia di specializzazione. Il nostro focus resta sui servizi ambientali, tecnici, energetici e logistici, dove possiamo garantire eccellenza, innovazione e controllo diretto. Operare anche nella ristorazione implicherebbe un riposizionamento e una diluizione delle nostre competenze chiave. Preferiamo essere leader in ciò che sappiamo fare meglio, e stringere collaborazioni con partner esperti nel food quando necessario.



Highlights
Colosso internazionale: Dussmann impiega oltre 70.000 persone in 21 paesi con un fatturato globale di 3 miliardi di euro, di cui circa un miliardo a livello nazionale (stima 2025), posizionandosi tra i maggiori provider di multi-servizi privati al mondo.
Timing strategico: La divisione Hotel & Retail nasce dopo cinquant’anni di presenza italiana nel momento di pieno rilancio del turismo, offrendo una risposta mirata alle esigenze specifiche del settore alberghiero.
Processo di restoring: Innovativo approccio che supera l’housekeeping tradizionale, utilizzando tecnologie specifiche e protocolli per ripristinare ogni camera come nuova quotidianamente, aumentando il ciclo di vita delle stanze.
Energy Manager: Figura professionale che ha già ottenuto riduzioni dei consumi energetici del 12-15%, generando impatti immediati sui costi operativi e sulle emissioni attraverso monitoraggio e ottimizzazione continua.
15 certificazioni: Sistema di qualità integrato nei flussi operativi quotidiani attraverso strumenti digitali proprietari, formazione continua e KPI misurabili anche durante i picchi stagionali.
Vantaggio etico: Rating di legalità a 3 stelle e tolleranza zero come elemento distintivo che trasmette fiducia, solidità e credibilità a clienti, investitori e partner internazionali nel settore alberghiero.
Target di prestigio: Focus su strutture 4-5 stelle, business hotel, resort e catene internazionali, con clienti di eccellenza come Hilton Rome Eur La Lama e Grand Hotel Vanvitelli già acquisiti.
Obiettivi ambiziosi: La divisione punta a raggiungere il 5-7% del business nazionale nei prossimi 3 anni, con l’ambizione di diventare il punto di riferimento del facility integrato nell’hospitality.
Contributo al turismo: Supporto al posizionamento dell’Italia come destinazione di eccellenza attraverso il miglioramento dell’esperienza dell’ospite e l’innovazione dei processi nelle strutture ricettive.
Specializzazione strategica: Scelta consapevole di escludere l’ambito ristorativo per mantenere il focus sui servizi ambientali, tecnici, energetici e logistici, garantendo eccellenza nelle competenze chiave.




