Skip to main content

Dal 21 al 23 agosto torna a Roseto degli Abruzzi la seconda edizione di Transumare Fest, evento che trasforma la musica in esperienza collettiva. Dopo il successo della prima edizione con oltre 9.000 presenze, il festival si presenta con una line-up eclettica che spazia dall’elettronica alla world music, dalla sperimentazione alla canzone d’autore. Venerus, 99 Posse, DVS1, Omar Souleyman ed Emma Nolde sono solo alcuni dei nomi che animeranno i tre giorni di festa. Ma Transumare è molto più di un semplice evento musicale: è un invito a “trans-umare” attraverso il territorio abruzzese, vivendo esperienze tra mare e montagna, yoga in spiaggia e trekking a Campo Imperatore

MLA

La seconda edizione prende forma. Transumare Fest si conferma come punto di riferimento per chi cerca autenticità nell’offerta musicale italiana. Il festival, presentato questa mattina in conferenza stampa presso la Sala Consiliare di Roseto degli Abruzzi, porta con sé una visione che va oltre il semplice intrattenimento.

“Transumare rappresenta un’opportunità non solo per Roseto ma per tutta la nostra provincia”, ha dichiarato il Sindaco Mario Nugnes, sottolineando come l’evento parli e si racconti a livello nazionale e internazionale. L’Amministrazione Comunale guarda con fiducia a un progetto nato dalla creatività di giovani rosetani che hanno viaggiato per il mondo per poi tornare a casa e mettere a frutto le loro esperienze.

L’identità che si rinnova

Tre giorni di pura energia. Dal 21 al 23 agosto, l’area verde di lungomare Trento 83 si trasformerà in un palcoscenico naturale dove la musica diventa linguaggio universale. La line-up di questa seconda edizione conferma l’approccio eclettico che ha reso unico il festival: dall’elettronica sperimentale di DVS1 alla dabke-techno di Omar Souleyman, dai 99 Posse con la loro storica energia partenopea fino alla raffinata proposta di Venerus.

L’Assessore alla Cultura Francesco Luciani ha evidenziato come il suo unico merito sia stato “dare spazio al talento dei ragazzi del nostro territorio”. I giovani di Rosangeles, l’associazione organizzatrice, condividono due grandi amori: quello per la musica e quello per Roseto, un doppio cardine che li aiuta ad affrontare ogni difficoltà.

Inclusività come manifesto culturale

Nessuna barriera deve esistere. Il progetto Sintonie rappresenta l’anima più innovativa di Transumare, posizionando il festival come laboratorio di accessibilità e sperimentazione sociale. Percorsi dedicati, laboratori inclusivi e servizi pensati per rendere l’esperienza fruibile da tutti trasformano l’evento in un modello di riferimento.

“Non abbiamo la presunzione di dire che Transumare sia il festival più accessibile del mondo, ma stiamo lavorando con tutte le nostre forze affinché questo avvenga”, ha spiegato Francesca Marini, presidente dell’Associazione Rosangeles. Quest’anno l’organizzazione ha deciso di ascoltare direttamente i ragazzi con disabilità motoria e intellettiva per comprendere le loro esigenze specifiche.

La rivoluzione del territorio esperienziale

Oltre i confini del palco. Transumare propone un programma di attività esperienziali che amplifica il rapporto con il paesaggio abruzzese. Dallo yoga in spiaggia al trekking a Campo Imperatore, dai percorsi tra le vigne alle pratiche di mindfulness, ogni momento diventa occasione per vivere il territorio con consapevolezza.

L’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio ha espresso gratitudine verso i giovani organizzatori “per aver aggregato le attività commerciali e ricettive” e soprattutto per la preziosa attività di promozione territoriale. La manifestazione è riuscita a contagiare tutta la città, dove ormai basta parlare di Transumare per suscitare grande entusiasmo.

Artisti che ridefiniscono i generi

Ogni nome racconta una storia. Venerdì 22 agosto sarà la volta di Venerus, recentemente uscito con il singolo “Ti Penso” che anticipa il terzo album. L’artista milanese, cresciuto musicalmente nei cinque anni trascorsi a Londra, propone una trama che abbraccia soul, R&B, elettronica e hip-hop. Accanto a lui okgiorgio, che dopo anni di collaborazioni con i Pinguini Tattici Nucleari e Loredana Bertè porta nei club di tutto il mondo la sua caratteristica musica dance-elettronica.

Luca Marini ha sottolineato come più che investire sul grande artista, quest’anno abbiano puntato su generi diversi ospitando nomi di caratura internazionale e musicisti di nicchia. Questo approccio permette di rendere Transumare un unicum nel panorama degli eventi musicali italiani, con l’obiettivo di trasformarlo in un festival di respiro europeo.

La notte che accende l’Abruzzo

Sabato 23 agosto il gran finale. I 99 Posse, storica band partenopea della scena reggae-hip hop italiana, porteranno sul palco l’energia dell’iconico “Curre curre Guagliò”, confermandosi voce delle realtà più popolari. Omar Souleyman, artista siriano che ha conquistato i palchi di tutto il mondo con la sua dabke-techno, rappresenterà l’apertura internazionale del festival.

DVS1, figura chiave nella scena techno mondiale e considerato uno dei migliori DJ del pianeta, si esibirà giovedì 21 agosto. Alle sue spalle oltre tre decadi di esperienza e performance leggendarie in club come il Fabric di Londra e il Berghain di Berlino.

Il futuro che inizia oggi

Giovani che sono già presente. Come ha affermato la Consigliera Simona Di Felice, “tempo fa si diceva che i giovani sono il nostro futuro, oggi possiamo dire che sono il nostro presente”. Ragazzi e ragazze capaci di rendere famosa la città in tutta Italia, toccando temi importanti come sostenibilità e inclusione.

Nicola Di Sante ha spiegato come Transumare significhi “andare alla ricerca di terreni fertili”, identificati nella musica, nella sostenibilità e nell’inclusività. Il festival parla all’Italia intera e si ripropone di portare questi messaggi a tutti.

L’eredità di un movimento

Collaborazione come chiave del successo. Simone Rapagnà ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. Transumare è possibile solo grazie al supporto di tanti soggetti che condividono la visione degli organizzatori: non solo aziende, commercianti e professionisti, ma anche istituzioni come l’Università di Teramo, l’ISIA di Pescara e l’Istituto Moretti.

Gli organizzatori non vogliono andare altrove per creare il loro terreno fertile, ma vogliono crearlo a Roseto, coinvolgendo il maggior numero di persone possibili. Una filosofia che trasforma un festival in movimento culturale e sociale.


Highlights

Oltre 9.000 presenze nella prima edizione hanno confermato Transumare Fest come punto di riferimento per la musica alternativa e sperimentale del panorama italiano, attirando pubblico da tutta la penisola.

Line-up internazionale di altissimo livello con artisti come DVS1, considerato tra i migliori DJ techno al mondo, e Omar Souleyman, ambasciatore della dabke-techno siriana sui palchi globali.

Progetto Sintonie per l’accessibilità totale rende il festival laboratorio di innovazione sociale, con percorsi dedicati e servizi pensati per persone con disabilità motoria e intellettiva.

Esperienze territoriali uniche che spaziano dallo yoga in spiaggia al trekking a Campo Imperatore, trasformando il festival in viaggio di scoperta dell’Abruzzo più autentico.

Coinvolgimento istituzionale di eccellenza con la partecipazione di Università di Teramo, ISIA di Pescara e Istituto Moretti, creando sinergie tra cultura, formazione e territorio.

Venerus headliner del venerdì sera porta sul palco la sua evoluzione artistica post-londinese, mescolando soul, R&B, elettronica e hip-hop in una proposta musicale innovativa.

99 Posse per il gran finale del sabato sera, con la storica band partenopea che porterà l’energia del reggae-hip hop italiano più autentico e la forza comunicativa di “Curre curre Guagliò”.

Rosangeles, giovani visionari del territorio che hanno trasformato l’amore per la musica e per Roseto in un progetto culturale capace di parlare all’Italia intera con messaggi di inclusività.

Eventi preparatori dal 28 giugno con España Circo Este alla Pineta Savini, dando il via a un percorso di avvicinamento che culminerà nei tre giorni di festival ad agosto.

Modello di festival sostenibile e inclusivo che punta a diventare riferimento europeo per l’innovazione nell’organizzazione di eventi musicali, unendo intrattenimento e responsabilità sociale.

css.php