Eleganza alla francese, tocchi arabeggianti e anima italiana: il gruppo Savini arricchisce il panorama gastronomico meneghino con una raffinata proposta che unisce tradizione e contemporaneità. Gusto e ricercatezza tra Castello Sforzesco e Duomo di Milano sfidano con garbo l’offerta turistica della zona, proponendo un’esperienza culinaria autentica a prezzi accessibili, dalle prime luci dell’alba fino a tarda sera, in uno spazio dove il design racconta la visione personale del patron Sebastian Gatto
di M.L. Andreis
Come un direttore d’orchestra che dirige la sinfonia del mattino, Sebastian Cafè apre le sue porte alle 8, accogliendo milanesi e turisti in un abbraccio di aromi e sapori che si protrae fino alle 23, senza pause, sette giorni su sette. Il nuovo gioiello del gruppo Savini, inaugurato lo scorso marzo in via Dante 18, si propone come luogo di raffinatezza nel cuore di Milano, a pochi passi dall’imponente silhouette del Castello Sforzesco. Con i suoi 120 metri quadrati impreziositi da un design che flirta con l’eleganza francese e suggestioni arabeggianti, il locale offre un’esperienza gastronomica a tutto tondo: dalla colazione energetica per gli sportivi mattinieri del vicino Parco Sempione, al business lunch studiato per non appesantire le tasche né la digestione, fino alle cene che celebrano la tradizione milanese con un tocco di contemporaneità.

Un’offerta turistica che si eleva
Come un sarto che cuce abiti su misura per i propri clienti, Sebastian Gatto, CEO di Savini Group, ha disegnato personalmente la fantasia che veste pareti, divani, cuscini e persino le divise del personale, creando un ambiente che è estensione della sua visione e del suo gusto. Non a caso, tornare in questa zona del centro storico meneghino, dove già in passato il gruppo aveva dei locali, era un obiettivo personale di Gatto, per il quale, nella traiettoria che collega piazza Castello al Duomo, dove giocoforza domina un’offerta food principalmente turistica, la sfida raccolta da Sebastian Cafè sia proprio quella di elevare la proposta, sia nell’estetica che nella sostanza culinaria, senza però renderla inaccessibile.

Uno scrigno di delizie, in e della tavola
Come uno scrigno che custodisce tesori gastronomici di inestimabile valore, il menu del Sebastian Cafè spazia dai grandi classici della cucina mediterranea alle specialità regionali, passando naturalmente per i capisaldi della tradizione milanese. Le ampie vetrate che affacciano su via Dante permettono ai passanti di ammirare l’eleganza degli interni, mentre chi varca la soglia viene accolto da un servizio attento e da una mise-en-place curata nei minimi dettagli: stoviglie eleganti, olio di qualità superiore e un cestino di pane fragrante e variegato, prodotto da Sistema Gusto, il centro operativo di Savini Group specializzato nella produzione di alimenti semilavorati e surgelati, garanzia della provenienza e della corretta lavorazione delle materie prime.

La forza della tradizione, la democrazia dell’eccellenza
Come un ponte che collega passato e presente nella geografia gastronomica milanese, Sebastian Cafè porta con sé l’eredità del prestigioso ristorante Savini 1867, istituzione culinaria che da oltre 150 anni accoglie nell’elegante cornice della Galleria Vittorio Emanuele II l’élite culturale e politica italiana. Se tra i tavoli dello storico ristorante si sono seduti personaggi del calibro di Giuseppe Verdi e Gabriele D’Annunzio, il nuovo locale si propone di democratizzare l’eccellenza, pur mantenendo intatto quel senso di raffinatezza che ha reso celebre il marchio. Il rispetto per la tradizione si manifesta in piatti come il Risotto alla milanese con l’ossobuco, preparato a regola d’arte e assolutamente da non perdere per chi desidera un’immersione nella più autentica milanesità.

Un bouquet di sapori, contemporanei e internazionali
Come un sofisticato bouquet floreale composto da varietà diverse ma armoniosamente assortite, l’offerta gastronomica di Sebastian Cafè abbraccia diverse sensibilità e preferenze. Le cotture sono leggere, con pochi grassi, in linea con i trend wellness contemporanei, mentre le porzioni rimangono soddisfacenti e le presentazioni curate. Il pesce è fresco e delicato, le carni succulente, e non viene trascurato il mondo vegetale, con verdure saltate sempre disponibili, croccanti e gustose. Una proposta che strizza l’occhio anche alle esigenze della clientela internazionale, con colazioni che spaziano dai croissant e cappuccini italiani fino alle Benedict eggs e ai pancake della tradizione anglosassone.

Obiettivo espansione, con partner o affiliati (?)
Come una stella che aggiunge la sua luce alla costellazione Savini, Sebastian Cafè rappresenta un tassello importante nella strategia di espansione del gruppo, che comprende nella ristorazione lo storico ristorante Savini 1867, l’insegna Granaio, e nell’hôtellerie il Matilde Boutique Hotel. Come spiega Gatto, il Gruppo ha oggi un’offerta diversificata composta da brand con un’identità precisa, che ci consentono di mettere le basi per iniziare a pensare alla creazione di altri punti vendita, che potrebbero anche essere aperti con dei partner o con il format del franchising.

L’anima mediterranea di Sebastian…
Come un direttore artistico che cura ogni dettaglio della sua opera, Sebastian Gatto ha voluto per il suo cafè un’identità precisa e riconoscibile: lo stile del locale è un sofisticato mix di italianità ed eleganza transalpina, con un tocco arabeggiante che omaggia le origini siciliane del CEO. Un trionfo di mediterraneità, insomma. Gli scenografici lampadari aggiungono un tocco di classicità e autenticità a un ambiente che vuole distinguersi dalla massa pur rimanendo accogliente. Con 23 persone impiegate su turni, tra cui 6 risorse in cucina e 13 in sala, il locale garantisce un servizio impeccabile dall’alba al tramonto e oltre.

A la Recherche del lusso… accessibile
Come un equilibrista che cammina con eleganza sul filo teso tra esclusività e accessibilità, Sebastian Cafè affronta la sfida di proporre un’esperienza di qualità superiore mantenendo prezzi ragionevoli, specialmente considerando la posizione centralissima. Una scommessa non da poco in una città come Milano, dove l’equazione centro uguale caro è quasi una legge non scritta. Eppure, il business lunch proposto dal locale e l’attenzione a non gonfiare inutilmente il conto finale dimostrano una sensibilità verso una clientela che apprezza la qualità ma non è disposta a spendere cifre spropositate per un pasto.

Highlights
- Un’oasi di raffinatezza tra Castello Sforzesco e Duomo, Sebastian Cafè sfida l’offerta turistica di via Dante con una proposta gastronomica ricercata ma accessibile, aperta dalle 8 alle 23, 365 giorni l’anno.
- Lo stile del locale fonde eleganza italiana, raffinatezza francese e suggestioni arabeggianti, con tessuti disegnati personalmente da Sebastian Gatto, CEO del gruppo Savini, che vestono pareti, divani e persino il personale.
- Dall’energetica colazione per gli sportivi del Parco Sempione al business lunch fino alla cena tradizionale, Sebastian Cafè accompagna clienti milanesi e turisti lungo l’intero arco della giornata con proposte sempre curate.
- Il menu celebra i grandi classici della cucina mediterranea e milanese, con un Risotto alla milanese con l’ossobuco da non perdere, preparato secondo tradizione a pochi passi dalla Madonnina.
- Con 120 mq interni e un dehor da 70 posti, il nuovo locale impiega 23 persone e si avvale dei servizi di Sistema Gusto, garantendo provenienza delle materie prime e corretta lavorazione.
- Sebastian Cafè rappresenta un nuovo capitolo nella storia del gruppo Savini, che da oltre 150 anni con il ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II è punto di riferimento dell’élite culturale e politica italiana.
- Le cotture leggere con pochi grassi, in linea con i trend wellness attuali, caratterizzano una proposta gastronomica che non trascura il mondo vegetale, con verdure sempre disponibili, croccanti e gustose.
- Dagli scenografici lampadari alla mise-en-place curata nei dettagli, con stoviglie eleganti e un cestino del pane fragrante e ricco, ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza sensoriale completa.
- L’espansione con Sebastian Cafè conferma la volontà del gruppo di presidiare le aree più centrali di Milano, offrendo esperienze diverse ma complementari che valorizzano la tradizione gastronomica meneghina.
- “Il gruppo ha oggi un’offerta diversificata con brand dall’identità precisa”, afferma Sebastian Gatto, aprendo alla possibilità di nuovi punti vendita, anche con partner o in franchising.




