I sapori della tradizione italiana, l’eccellenza delle materie prime e la creatività protagonisti di un menu di proposte da condividere, per togliersi lo sfizio dell’assaggio e riscoprire il piacere della convivialità, essenza della domenica italiana. Dalla tavola all’after dinner, anche i signature drink firmati da Franco Ponti nascono dal desiderio di “compartire” a tavola, esaltato dal nuovo bistrot e cocktail bar Domenica aperto a Milano, negli spazi dell’hotel di prossima apertura 21 House of Stories Navigli
Si chiama – e non a caso – Domenica il nuovo ristorante ospitato negli spazi dell’hotel di prossima apertura 21 House of Stories Navigli, che porta a Milano un inedito concept gastronomico in cui l’esperienza di gusto si arricchisce di contenuti: la convivialità partecipata e la condivisione informale dei piatti sono protagoniste assolute della tavola. Proprio come in un pasto domenicale della tradizione.
Situato al piano rialzato del nuovo building di via Ascanio Sforza 7, con uno scenografico affaccio sui Navigli e la Darsena, Domenica si ispira infatti alle atmosfere della domenica italiana e all’allegria dei momenti spensierati in famiglia o con gli amici. Come accade in casa, infatti, il menu prevede, dall’antipasto al dolce, preparazioni che vengono servite al centro della tavola perché ognuno possa gustarle in uno spirito di festa, togliendosi lo sfizio dell’assaggio.

Gli chef
I sapori italiani e la genuinità degli ingredienti d’eccellenza sono interpretati con creatività dai due giovani chef Diego Pioli e Alessio Roberto Albiero, con la consulenza di Arco srl, che hanno studiato il menu di Domenica attingendo dalle esperienze maturate nelle cucine stellate, fra cui la Locanda Perbellini Bistrot, l’Antica Corona Reale, Da Vittorio, Tano passami l’olio e Sadler.
L’atmosfera conviviale della domenica italiana permea ogni aspetto del ristorante. La sala, su cui si affaccia la grande cucina a vista, mixa elementi casalinghi a oggetti di design. Le proposte dei piatti sono raccolte in un quaderno-menu che riporta alla memoria i ricettari di casa tramandati da una generazione all’altra. Il servizio attento e informale, tipico di 21 House of Stories, contribuisce a rendere familiare e genuina l’esperienza.

I sapori di casa
La cucina propone un viaggio fra i sapori di casa reinterpretati in chiave contemporanea ed esaltati da alcuni elementi inaspettati come il vitello tonnato con sedano candito, il crudo di ricciola profumato all’albicocca, l’uovo barzotto panato con salsa alla menta, ma anche il minestrone di verdure proposto nella versione fredda con brodo aromatizzato al fieno che diventa un perfetto piatto estivo.
E ancora, il risotto alla crema di ortica che svela un sentore piccante, la galantina di galletto con nocciole tostate, i paccheri freschi ai tre pomodori che dietro un accogliente semplicità svelano una straordinaria profondità di sapori che culmina in un sentore di limone, i moscardini in umido con salsa al prezzemolo, le costine cotte a bagnomaria glassate con salsa di soya, miele e bbq. Fra i dolci, compare anche d’estate un inatteso panettone milanese con mousse di zabaione e crema al cioccolato.

La mixology
L’esperienza divertente e intima del menu condiviso ritorna nella mixology, che vuole essere una trasposizione concettuale della cucina casalinga: i signature drink, ad esempio, sono serviti in brocche da 750 ml, 500 ml, 330 ml da gustare in compagnia. Fra le proposte il French 75 a base di gin, limone, lavanda e champagne, l’Allora Cosmo con vodka, laurel cordial e mirtillo, il Mojito e il Bellini, la Panaché al bergamotto e il Jungle Brother che con whisky, aperol, rabarbaro, ananas e lime che regala una straordinaria esplorazione sensoriale.
Il beverage è firmato da Franco Ponti, nome di spicco del panorama milanese e internazionale, che ha lavorato al Russian Samovar di New York e a Los Angeles presso The Standard Hotel sul mitico Sunset Boulevard. A Milano ha lanciato l’Atomic Bar e ha inanellato una serie di consulenze con realtà come Al Mercato, Mu dimsum, Fonderie Milanesi, The Doping Bar, oltre a numerose collaborazioni.
“In 21 House of Stories Navigli ho ritrovato la mia visione di ospitalità, fatta di attenzione al particolare e di relazioni autentiche e prive di formalismi con gli ospiti. Di questo progetto, inoltre, ho potuto apprezzare lo spirito innovativo e sostenibile che si traduce in una concreta filosofia di riciclo, zero sprechi e stagionalità”, ha commentato Franco Ponti.










