Due anni di ristrutturazione per un restyling totale: rinasce Quark Hotel Milano, simbolo dell’accoglienza business in città, che Colliers Global Investors ha affidato alla società di gestione alberghiera Aries Group. Con un obiettivo preciso: far crescere l’offerta ricettiva meneghina con una formula ibrida – che punta anche sul f&b di alto livello firmato dallo chef Andrea Ribaldone, in grado di soddisfare esigenze di lavoro e di svago in un quadrante interessato dallo sviluppo legato alle prissime Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Un’oasi urbana a 4 stelle dove business e leisure possono andare a braccetto e l’offerta f&b si eleva grazie alla collaborazione con chef Andrea Ribaldone: ecco in estrema sintesi cosa è il nuovo Quark Hotel Milano di via Lampedusa.
Il frutto di un progetto innovativo e trasversale volto alla creazione di un hub extra-confortevole per la clientela business, una soluzione unica in città per gli eventi (il centro congressi su tre livelli ha una superficie complessiva di 6.200 metri quadrati), una situazione accogliente e dinamica per trasfertisti e long-stayer, un’alternativa verde e fuori dagli schemi per i turisti che non rinunciano a comfort su misura e preferiscono non stare in pieno centro città, ma vogliono raggiungerlo rapidamente e, last but not least, un hotel dove mangiare bene, dalla colazione in tutte le declinazioni necessarie a accontentare una clientela internazionale alla cena gourmet senza lasciare la struttura, passando per il banqueting.

L’ibridazione è servita
Risultato: sembre di arrivare in un hotel di lusso di un paese esotico (Bangkok? Why not?) in questa nuova realtà dell’ospitalità di livello ibrida, come spiega Stefano de Santis, CEO di Aries Group, cui Colliers Global Investors, società che possiede la struttura, ne ha affidata la gestione per i prossimi 27 anni: “Si tratta di un’apertura di cui siamo estremamente orgogliosi: Milano è una città speciale per noi, e siamo entusiasti di ampliare il portafoglio dei nostri alberghi in questa rinomata destinazione, meta di riferimento per gli operatori dell’industria del turismo e destinazione di forte richiamo per i viaggiatori di tutto il mondo, sia per coloro che viaggiano per affari, sia per chi desidera immergersi nell’arte, nell’architettura e nella cultura che questa città ha da offrire. Milano è in costante evoluzione, il suo lifestyle inconfondibile la rende una scelta unica per i visitatori. Il nuovo progetto Quark rappresenta un significativo investimento da parte di Aries Group, dimostrando la fiducia dell’azienda nelle potenzialità di Milano come destinazione turistica in rapida crescita. Quark sarà un punto di riferimento per l’area di via Lampedusa, una zona che si sta trasformando grazie a importanti progetti di riqualificazione e dove ci poniamo come precursori di questo imminente cambiamento”.

Quark Hotel si trova infatti nel cuore del quartiere Vigentino, a due passi dalle sedi dell’Università Bocconi e della IULM, e a pochi minuti dalla Fondazione Prada e da Scalo di Porta Romana, l’immensa area in cui sta sorgendo il villaggio olimpico in vista dei Giochi Invernali Milano-Cortina del 2026. E il centro? Il Duomo è a meno di 4 km, mentre l’Aeroporto di Linate, la Stazione Centrale e quella di Rogoredo sono tutte nel raggio di 15-20 minuti d’auto. L’hotel metterà a disposizione un servizio shuttle/navetta continuo e sosterrà la mobilità green con torrette di ricarica direttamente in hotel. Presto, sarà anche implementata una flotta di veicoli elettrici per un innovativo servizio di “car sharing privato”.

Un casual dining stellato
Forti delle competenze acquisite in altre strutture – tra cui Hotel Villa Pamphili Roma, Living Place Hotel Bologna, Ripamonti Residence & Hotel Milano – Aries Group ha voluto portare anche sulla piazza meneghina un concetto di ospitalità che coniuga business e leisure, servizi di alto livello e accoglienza calorosa, grandi numeri e cura dei dettagli, a partire dalla tavola: l’intera offerta gastronomica di Quark Hotel Milano è curata dallo chef stellato Andrea Ribaldone, nuovo sigillo di una solida collaborazione con il gruppo Aries, che porta così una proposta di alta qualità in una zona periferica di Milano. “A Quark facciamo una cucina di grande semplicità, coerente con il prodotto locale, di ispirazione famigliare ma non banale”, spiega lo chef. Questa filosofia trova la sua concretizzazione nel menu del ristorante casual dining Morbido, dove spiccano gli archetipi della cucina lombarda riletti da Ribaldone: dall’iconico Spaghetto Milano, con crema di risotto allo zafferano e ragù di ossobuco in gremolada, ai Mondeghili. fino all’immancabile Costoletta alla milanese. Ma non solo: la grande sfida per lo chef è mantenere un livello altissimo anche nella banchettistica, con predilezione per i prodotti provenienti da aziende e cascine dei dintorni – seguendo il suo concetto distintivo del “km buono” – e poi grande varietà di vegetali e l’eliminazione di materie prime standardizzate e industriali. Una proposta f&b dalla forma stellata dunque, affidata poi all’executive chef Moreno Ungaretti, 43 anni, di Barga (Lucca), forte di un curriculum denso di esperienze in importanti strutture alberghiere.

Andrea Ribaldone a sinistra con chef Moreno Ungaretti
A disposizione degli ospiti, oltre al ristorante Morbido, un salone per eventi e banchetti, una sala per le colazioni inondata di luce naturale (La Veranda), un lobby bar ideale per un pranzo veloce, un caffè, un aperitivo o un dopocena, e un Grab&Go aperto 24 ore su 24, con proposte di qualità dolci e salate: affiancato a un piacevole sharing table, è pensato per venire incontro alle esigenze di una clientela contemporanea, dinamica, per professionisti con poco tempo a disposizione e vacanzieri che non vogliono orari fissi.

Il restyling
Camere dal design contemporaneo, ampie e confortevoli (283 in totale) dialogano con aree comuni e ristorative completamente ridisegnate, per andare incontro alle esigenze di una clientela giovane, che ama la condivisione degli spazi e le occasioni di incontro: l’intero progetto di riqualificazione di Quark Hotel Milano è stato curato dallo studio di architettura CaberlonCaroppi, sotto la guida del gruppo di management Aries. L’approccio seguito ha tenuto conto del contesto urbano in cui è collocato l’edificio, per un risultato finale in cui il design coniuga la piacevolezza estetica con la funzionalità e l’utilizzo di linee essenziali e pulite. Nelle ampie suite così come nelle aree comuni, i colori, le decorazioni e i materiali sono stati armonicamente scelti per offrire agli ospiti ambienti freschi e insieme accoglienti. Particolare importanza è stata data ai materiali e ai tessuti selezionati, con texture dall’effetto naturale e accostamenti cromatici tra i toni caldi della terracotta e quelli più freddi del grigio. L’hotel conta 16 camere Superior di 28 mq, 128 Junior Suite di 36 mq, 60 Family Suite da 44 mq, 12 Apartment Family Suite da 66 mq e infine 52 camere dello Studios’ Floor al 5° piano (da 36 a 50 mq), destinate a soggiorni ibridi e long stay, e affiancate a questo scopo da una living room attrezzata con microonde, sharing table, lavelli, vending machine. Una palestra completa, per ora, la rosa dei servizi. Gli animali sono ammessi su richiesta.

“Siamo particolarmente orgogliosi di come siamo riusciti a recuperare e restituire alla città il Quark Hotel. Oggi è un luogo di ospitalità, incontro e relazioni che guarda al futuro di Milano e alla sua vocazione di capitale degli affari, della moda e del design, perfetto per la clientela business e congressuale, ma anche per i turisti. Quark Hotel è il fulcro di una zona in profondo cambiamento che saprà restituire valore e dinamicità a un’intera area”, ha commentato Ofer Arbib, CEO Colliers Global Investors Italy SGR, società di gestione del risparmio indipendente focalizzata sulla istituzione e gestione di fondi comuni di investimento alternativi immobiliari, che fa parte della piattaforma internazionale Colliers, realtà globale con operazioni in 65 Paesi e oltre 98 miliardi di dollari di asset in gestione.
A tutto business
Un centro congressi su tre livelli, con una superficie complessiva di 6.200 metri quadrati, 42 sale meeting di cui 2 plenarie da 800 e 1.450 metri quadrati, quest’ultima in grado di ospitare oltre 1.500 persone: entro i confini di Milano non esiste nulla di più grande per la convegnistica: “Siamo certi che il ritorno di Quark Hotel, nel panorama dell’offerta di spazi e servizi congressuali, determinerà nuove opportunità di business per la città di Milano”, spiega Raniero Amati, Chief Sales & Marketing Officer di Aries Group. “Sommando tutte le sale meeting del rinnovato Quark, arriviamo a 5mila posti disponibili: un numero importante, che noi interpretiamo come un possibile moltiplicatore di crescita per la città, il suo hinterland e per chi viene a fare affari qui. Non bisogna dimenticare – come è emerso dal recente studio promosso da Fondazione Fiera Milano e realizzato dalla Graduate School Aseri, Alta scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano – che Milano ha guadagnato una posizione importante rispetto al 2019 portandosi al 3° posto tra le destinazioni che anche nel 2021 sono rimaste al vertice della classifica europea per numero di eventi con almeno 1.000 partecipanti. In un contesto del genere, Quark Hotel Milano punta a diventare un ulteriore volano per lo sviluppo di un settore strategico”, aggiunge Amati.

Sostenibilità di sostanza
Naturalmente tutto è stato pensato fatto e finalizzato all’insegna della sostenibilità: nel nuovo retreat urbano è una scelta che prende forma in una cornice esterna verdeggiante e si concretizza su più fronti, a cominciare dalle partnership con operatori del settore come Ethic Ocean, organizzazione ambientale senza scopo di lucro attiva nella salvaguardia dell’oceano e delle sue risorse. A questo proposito, è al via in hotel la campagna “Green Choice” che incentiva il risparmio idrico e prevede donazioni da parte dell’hotel all’organizzazione. Un’altra collaborazione è quella con Treedom, l’e-commerce italiano che permette a persone e aziende di piantare alberi in tutto il mondo e seguirne online la storia: l’anno scorso è nata la foresta Aries, mentre il 2023 sarà l’anno della “foresta Quark”. È in fase di attivazione il “banco alimentare” con la Croce Rossa, grazie al quale il cibo rimasto – ben conservato e impacchettato – verrà ridistribuito nelle mense sociali. Queste iniziative si affiancano a una serie di buone pratiche interne, che spaziano dalla scelta di essere il più possibile plastic free (nelle camere la plastica è assente al 99%, l’1% è plastica riciclata, inoltre sono utilizzati dispenser ricaricabili, bottiglie e bicchieri in vetro o plastica riciclata, involucri di carta riciclata, mentre, al di fuori delle camere, cannucce, bottiglie e contenitori in plastica sono sostituiti da vetro, carta o altro materiale riciclato) fino alla raccolta differenziata nelle cucine e nel back office. Tra i progetti in fase di implementazione, il servizio di mobilità alternativa che presto affiancherà ai servizi classici già offerti dall’hotel con una flotta di mezzi elettrici a disposizione degli ospiti, tra cui scooter, e-bike e monopattini, tutti noleggiabili in reception.
Foto Miscellanea
L’offerta f&b








Nel menu di Ribaldone & Co.










